Dio non รจ neutrale e nemmeno la sua pace

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August 15, 2019
XX Domenica
Tempo ordinario โ€“ Anno C

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซSono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse giร  acceso! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione [...]ยป

Sono venuto a portare il fuoco sulla terra. E come vorrei che divampasse. รˆ stato detto che la religione era l'oppio dei popoli, ottundimento e illusione. Nell'intenzione di Gesรน il Vangelo รจ invece ยซl'adrenalina dei popoliยป (B. Borsato), porta ยซil morso del piรนยป (L. Ciotti), piรน visione, piรน coraggio, piรน creativitร , piรน fuoco. Pensate che io sia venuto a portare la pace? No, vi dico, ma la divisione. Dio non รจ neutrale: vittime o carnefici non sono la stessa cosa davanti a lui, tra ricchi e poveri ha delle preferenze e si schiera. Il Dio biblico non porta la falsa pace della neutralitร  o dell'inerzia, ma ยซascolta il gemitoยป e prende posizione contro i faraoni di sempre. La divisione che porta evoca il coraggio di esporsi e lottare contro il male. ยซPerchรฉ si uccide anche stando alla finestraยป (L. Ciotti), muti davanti al grido dei poveri e di madre terra, mentre soffiano i veleni degli odi, si chiudono approdi, si alzano muri, avanza la corruzione. Non si puรฒ restarsene inerti a contemplare lo spettacolo della vita che ci scorre a fianco, senza alzarsi a lottare contro la morte, ogni forma di morte. Altrimenti il male si fa sempre piรน arrogante e legittimato. Sono venuto a portare il fuoco, l'alta temperatura morale in cui soltanto avvengono le trasformazioni positive del cuore e della storia. E come vorrei che divampasse! Come quella fiammella che a Pentecoste si รจ posata sul capo di ogni discepolo e ha sposato una originalitร  propria, ha illuminato una genialitร  diversa per ciascuno. Abbiamo bisogno estremo di discepoli geniali, con fuoco. La Evangelii gaudium invita i credenti a essere creativi, nella missione, nella pastorale, nel linguaggio. Propone instancabilmente non l'omologazione, ma la creativitร ; invoca non l'obbedienza ma l'originalitร  dei cristiani. Fino a suggerire di non temere eventuali conflitti che ne possono seguire (Eg 226), perchรฉ senza conflitto non c'รจ passione. Perchรฉ non giudicate da voi stessi ciรฒ che รจ giusto? Un invito pieno di energia, rivolto alla folla cioรจ a tutti: non seguite il pensiero dominante, non accodatevi alla maggioranza o ai sondaggi d'opinione. Giudicate da voi stessi, intelligenti e liberi, svegli e sognatori, andando oltre la buccia delle cose: ยซLa differenza decisiva non รจ tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensaยป (C.M. Martini). Tra chi si domanda che cosa c'รจ di buono o di sbagliato in ciรฒ che accade, e chi non si domanda piรน niente. Giudicate da voi... Siate profeti โ€“ invito forte e quante volte disatteso! โ€“ siate profeti anche scomodi, dice il Signore Gesรน, facendo divampare quella goccia di fuoco che lo Spirito ha seminato in ogni vivente.
(Letture: Geremia 38,4-6.8-10; Salmo 39; Ebrei 12,1-4; Luca 12,49-53)

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