Roma, 13 arresti della Dda: c'è anche ex Banda della Magliana

Raffaele Pernasetti, detto "er Palletta", era tornato a gestire il narcotraffico grazie al rapporto con il clan Senese
April 15, 2026
 I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma stanno dando esecuzione a un'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della procura capitolina, che dispone la misura della custodia cautelare nei confronti di 13 persone, accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dall'aver agito con modalità mafiose. Tra gli arrestati, torna in carcere, uno dei più importanti esponenti della Banda della Magliana: a quanto si apprende si tratta di Raffaele Pernasetti, noto come 'Er Palletta'. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, grazie alla sua vicinanza con alcuni esponenti del clan Senese e di una cosca di 'ndrangheta, è accusato di aver favorito l'attività di approvvigionamento del narcotico che veniva poi smerciato nelle piazze di spaccio dei quartieri Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella di Roma. Grazie al rapporto con il vertice del clan Senese, risalente ai primi anni '80, una volta tornato in libertà, il leader della cosiddetta batteria dei testaccini avrebbe ottenuto il benestare, dal clan di origini napoletane, a operare nei quartieri romani di Trastevere e Testaccio, e anche alla Magliana e al Trullo, ove negli anni 80' e 90' aveva imperato. Secondo gli investigatori, privilegiato luogo di incontri con 'ndranghetisti ed esponenti della criminalità organizzata romana, monitorati da telecamere nascoste e microspie, era il ristorante di famiglia a Testaccio dove lo stesso ha lavorato per anni come cuoco

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