Prof di inglese non vedente, escluso dalla gita di classe a Dublino

Un insegnante del Newton di Scandicci, in provincia di Firenze, non potrà accompagnare i suoi studenti. La scuola: normativa e prudenza amministrativa impongono una valutazione rafforzata. Il docente: sapevo che ci sarebbero state resistenze, un po' me l'aspettavo
February 3, 2026
Non potrà accompagnare i suoi studenti in un viaggio di istruzione a Dublino, nonostante loro stessi ne avessero fatto richiesta, perché cieco. Protagonista della vicenda, il cui inizio risale allo scorso autunno, è Jacopo Lilli, 40enne docente di inglese al Russell Newton di Scandicci, in provincia di Firenze, scuola dove insegna dal 2021.
Erano stati proprio i ragazzi a chiedere la sua presenza «sia perché sono professore di inglese, ma anche perché sono molto amato da questa classe, che seguo dallo scorso anno e con cui ho stretto un rapporto speciale - ha racconto lo stesso Lilli -. Di fronte alla loro richiesta non me la sono sentita di dire di no, pur sapendo a cosa sarei andato incontro. Ho presentato la mia candidatura a novembre come docente accompagnatore, la circolare con i nomi è uscita il 19 dicembre». E il suo non c'era. «Se dicessi che sono rimasto incredulo direi una bugia. Un po' me l'aspettavo e ho seguito questa strada anche perché volevo mettere a nudo la situazione, sapevo che ci sarebbero state delle resistenze e speravo di poterle affrontare attraverso un dialogo con la dirigente».
La preside Anna Maria Addabbo ha spiegato la decisione facendo riferimento alla "culpa in vigilando". La scuola ha infatti fatto sapere che «nel caso di un viaggio di sette giorni all'estero, la normativa e la prudenza amministrativa impongono una valutazione rafforzata delle condizioni organizzative e dei costi, che non possono essere ignorati». Dagli studenti il professore non vedente ha ricevuto piena solidarietà, così come dai familiari.

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