Patuelli (Abi): c'è un'emergenza economica europea, si pensi a favorire gli investimenti
di Redazione
Il presidente dell'Associazione bancaria italiana ha parlato dal Festival dell'Economia di Trento: ci vuole un'iniziativa pari a quella sviluppata con il Pnrr in tempo di pandemia
«Quello che chiedo con convinta forza è che venga constatata una situazione economica di emergenza europea, perché il problema non è solo italiano, e di fronte a un'emergenza europea ci vuole una iniziativa economica di pari rilievo rispetto a quella che l'Unione Europea, in maniera importante ed efficace, ha sviluppato in epoca della pandemia poi producendo il Pnrr che sta proprio concludendosi in queste settimane».
Con queste parole, nel corso di un panel al Festival dell'Economia di Trento, il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, ha chiesto di «pensare a qualcosa che favorisca gli investimenti per rilanciare lo sviluppo, la produzione e l'occupazione in tutta Europa. I problemi le imprese al proprio interno li constatano giorno per giorno e mese per mese. I costi dell'energia sono il primo fattore problematico - ha poi aggiunto -, poi ci sono i dazi che non hanno favorito certamente le esportazioni, poi ci sono i problemi dei cambi che da qualche mese si sono stabilizzati ma in certi momenti si aveva la preoccupazione che schizzassero in avanti e complicassero ulteriormente le esportazioni».
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