Oscar: trionfa Anderson, Penn vince ma non si presenta
di Redazione
La statuetta per il miglior attore non protagonista se la aggiudica Sean Penn, che però si troverebbe in Ucraina. Sei premi per "Una battaglia dopo l'altra"

Che vincessero Jessie Buckley come migliore attrice protagonista, per "Hamnet", e Sean Penn, come attore non protagonista per "Una battaglia dopo l'altra", lo avevano previsto i pronostici. Ma l'attore, come aveva già fatto altre due volte in passato, non si è presentato alla cerimonia. Stavolta Penn, stando a quanto ha scritto il New York Times, agli Oscar ha preferito un nuovo viaggio in Ucraina, un Paese del quale sostiene la battaglia contro l'invasione russa, tanto da aver regalato in passato a Volodymir Zelensky uno dei suoi premi. A ritirare le statuette, invece, era presente ieri notte il suo regista Paul Thomas Anderson che si è aggiudicato la miglior regia e il miglior film, nonostante abbia tenuto a precisare nel suo discorso che «nel cinema non esiste il miglior film assoluto, ma solo l'umore di un momento».
Il secondo protagonista della serata è stato l'horror "Sinners - I peccatori" di Ryan Coogler, incentrato sull'identità e il trauma degli afroamericani e ambientato in un'America rurale degli anni Trenta. Coogler ha vinto l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale, mentre Michael B. Jordan quello come migliore attore, premio rimasto in bilico fino all'ultimo momento tra Jordan e Chalamet, protagonista di "Marty Supreme". Jordan ha recitato un doppio diabolico ruolo, quello dei gemelli Smoke e Stack. Nessun attore aveva mai ricevuto un premio per aver svolto un doppio ruolo, una tradizione che aveva messo tra i non favoriti l'attore. Niente premio per Leonardo DiCaprio, ancora una volta a secco.
Con la statuetta per la migliore fotografia andata a Autumn Durald Arkapaw, per "Sinners", ha vinto la prima donna nella storia dell'Academy in questo settore. Nel suo discorso di accettazione, Arkapaw ha chiesto a tutte le donne in sala di alzarsi in piedi: «Non sarei qui senza di voi». La serata ha registrato anche un momento molto emotivo quando sono state ricordate tutte le star del cinema scomparse nell'ultimo anno: dal regista Rob Reiner con la moglie Michelle, uccisi a dicembre in un duplice omicidio domestico, a Robert Redford. Da Robert Duvall a Diane Keaton. Nella passerella di volti sono comparsi anche quelli degli italiani Claudia Cardinale e Giorgio Armani, presentato come «l'uomo che ha vestito Hollywood».
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