Sicurezza sul lavoro, tre operai muoiono schiacciati da pressa e muletto
di Redazione
La tragedia in un'azienda di Altopascio, in provincia di Lucca. Proclamato uno sciopero per la sicurezza. Gli altri due incidenti nel Reggiano e a Catania
Incidente mortale sul lavoro in un'azienda di prodotti farmaceutici ad Altopascio (Lucca): un operaio trentenne, Giacomo Pucci, è stato schiacciato da una pressa. L'uomo è stato soccorso dai colleghi che hanno iniziato le manovre rianimatorie poi proseguite dai sanitari ma ogni tentativo è stato vano. A seguito di questa tragedia, i sindacati dei metalmeccanici hanno proclamato per mercoledì uno sciopero a Lucca. «La lotta per scongiurare le morti sul lavoro ha bisogno della mobilitazione immediata e compatta di tutti i lavoratori - si legge in una nota di Fim, Fiom e Uilm -. Non possiamo più tollerare che una persona esca di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non vi faccia ritorno. La sicurezza deve venire prima del profitto - affermano le sigle dei metalmeccanici - È inaccettabile che si continui a perdere la vita sul posto di lavoro; servono azioni concrete e una cultura della prevenzione che non metta mai in secondo piano la tutela della salute e della vita umana».
Cordoglio è stato espresso dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: «Morire sul lavoro è sempre inaccettabile - dice -. Ogni vita spezzata mentre si svolge il proprio lavoro è una ferita per l'intera comunità e richiama tutti - istituzioni, imprese e sistema del lavoro - al dovere di fare di più perché sicurezza e prevenzione siano una priorità concreta ogni giorno».
Un altro operaio ha perso la vita a Cavriago, nel Reggiano, schiacciato da un muletto. Dinamica identica per un terzo incidente mortale sul lavoro, questa volta a Catania. Vittima un operaio di 30 anni di un'azienda di logistica.
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