Oggi lo sciopero proclamato dalla Confederazione sindacale Lavoratori europei
di Redazione
Attesi disagi nelle città nei principali servizi pubblici: l'agitazione è stata indetta contro il carovita e per l'adeguamento dei salari. Il fermo per i treni circoscritto dalle ore 11 alle ore 14
È un venerdì di sciopero, quello odierno, proclamato dalla Confederazione sindacale Lavoratori europei, con l'adesione del sindacato Fi-si. Lo stop di oggi tocca sia il comparto pubblico che quello privato e coinvolge ferrovie, sanità e metalmeccanici, scuola ed enti locali, forze dell'ordine e vigilanza privata, oltre ai marittimi e ai lavoratori dell'agricoltura e del settore allevamento.
La protesta è stata indetta principalmente contro il carovita e per richiedere l'adeguamento dei salari. Tra le richieste figurano inoltre la spinta verso un'effettiva indipendenza energetica e l'adozione di politiche a sostegno della crescita e della competitività delle imprese.
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, il fermo è circoscritto alla fascia oraria che va dalle ore 11 alle ore 14, limitando parzialmente l'impatto complessivo e sui passeggeri. I disagi sono invece previsti per l'intera giornata scolastica, con il coinvolgimento del personale docente, educativo e Ata di ogni ordine e grado. A rischio per 24 ore, poi, i servizi in uffici pubblici, presidi sanitari e Asl, ma restano rigorosamente garantiti i servizi minimi essenziali e di pronto soccorso (prestazioni d'urgenza, rianimazione, medicina di pronto soccorso).
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