Mogol in elicottero con i Vigili del fuoco da Sanremo a Roma. «Mantenuta la piena capacità di soccorso»
di Redazione
È un caso in Regione Liguria l'uso del mezzo da parte dell'artista, premiato giovedì sera al Festival e oggi già nella Capitale. Il Pd: ha usato l'elisoccorso come un taxi speciale. Piantedosi: polemiche strumentali
Fa discutere il viaggio fatto da Mogol tra Sanremo e Roma questa mattina, dopo la partecipazione dello stesso giovedì sera al Festival della canzone, dove ha ricevuto il premio alla carriera.
Mogol, vigile del fuoco "ad honorem", è stato infatti portato nella Capitale con la moglie grazie a un elicottero degli stessi vigili. La polemica sollevata dalle forze d'opposizione riguarda l'utilizzo del mezzo. «Leggere che l'elisoccorso per i cittadini liguri è stato utilizzato come taxi speciale per portare un noto paroliere da Sanremo a Roma lascia sconcertati - ha scritto il consigliere regionale ligure del Pd, Simone D'Angelo -, anche perché sappiamo che per la nostra regione il servizio di elicottero dei Vigili del Fuoco è indispensabile per tutte le attività dell'elisoccorso, delle emergenze dei cittadini genovesi».
Immediata la replica del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. «"Siamo contentissimi di aver avuto qui (alla festa dell'istituzione del Corpo dei vigili del Fuoco svoltasi oggi, ndr) Mogol e lo ringraziamo per quello che ci ha dato. Il resto sono le solite polemiche strumentali». Sul tema, i Vigili del fuoco hanno precisato che «il dispositivo di soccorso nella regione Liguria operato dal reparto volo dei vigili del fuoco di Genova, anche nell'ambito della convenzione con il servizio sanitario 118, ha mantenuto piena e ininterrotta capacità di risposta sia riguardo il servizio di soccorso tecnico urgente che il servizio di soccorso sanitario integrato regionale con idoneo aeromobile attrezzato secondo standard».
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