Milano, ragazza violentata in zona movida: due arresti
di Redazione
La giovane è stata fermata all'uscita di una discoteca in corso Como all'inizio di aprile. «Mi vuole stuprare» ha gridato agli amici. Decisive le telecamere che hanno permesso di ricostruire l'aggressione
È stata avvicinata con un pretesto. «Hai una sigaretta?», le hanno chiesto. Dopo l'approccio la ragazza è stata trascinata con la forza da uno sconosciuto e violentata sotto gli occhi degli amici, aggrediti mentre tentavano di difenderla.
È successo l'8 aprile nella zona della movida milanese. Dopo le indagini della Polizia, due fratelli ucraini di 17 e 21 anni, residenti a Cinisello Balsamo, sono stati arrestati: il minore, autore materiale dell'abuso, portato nel carcere minorile Beccaria, mentre il maggiorenne in carcere a Monza. La ragazza e un amico erano usciti da una notissima discoteca di corso Como; con loro c'era un altro ragazzo e insieme si erano fermati a comperare un pacchetto di sigarette a un distributore automatico di largo La Foppa, in zona Moscova.
È stato in quel momento che sono arrivati i due, che prima hanno chiesto una sigaretta e poi hanno offerto droga ai tre ottenendo un "no" come risposta. Uno dei due ha afferrato il braccio della ragazza e l'ha costretta a seguirlo su una panchina coperta da fioriere. «Mi vuole stuprare» ha gridato la ragazza agli amici. Uno dei tre è riuscito a raggiungerla e a interrompere l'azione dell'aggressore. Questo ha reagito con calci e pugni, provocando al ragazzo una lesione all'osso della caviglia. I due amici sono stati rapinati di vari oggetti. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso quasi interamente la scena e hanno poi consentito di ricostruire l'aggressione e di risalire ai due responsabili.
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