Migranti, nuovo allarme in mare: 38 persone alla deriva. Un bimbo disperso a Lampedusa
di Redazione
Alarm Phone: allertate le autorità, nessuna risposta. Ieri la tragedia di una madre e del suo piccolo, soccorsi dalla Guardia costiera nel Mediterraneo: salvate altre 64 persone
Nuovo Sos dal Mediterraneo centrale. A lanciarlo è stato questa mattina Alarm Phone, che ha comunicato la presenza di un barchino con 38 persone a bordo. «Ieri sera abbiamo allertato le autorità su un'imbarcazione alla deriva in acque internazionali. Nessuno ha risposto alla loro richiesta di soccorso» ha sottolineato l'organizzazione non governativa, spiegando di aver perso i contatti con i naufraghi ieri sera.
«Temiamo per la loro vita, serve un intervento di soccorso immediato». Alarm Phone aveva lanciato l'allarme per altre tre imbarcazioni in pericolo in balia delle onde alte con a bordo complessivamente 187 persone.
È di ieri la notizia della scomparsa di un bimbo al largo di Lampedusa dopo essere scivolato dalle braccia della madre, mentre il barcone pieno d'acqua su cui viaggiava stava affondando. La donna ha cercato di stringere forte il piccolo, che le è sfuggito via. Originario della Sierra Leone, il bimbo inghiottito dalle onde risulta disperso.
Tutti in salvo gli altri migranti, anche loro caduti in mare. A soccorrerli sono stati gli uomini della motovedetta Cp327 della Guardia costiera che sono riusciti a salvare 64 persone, fra cui 14 donne e 10 minori. Madre e figlio erano a bordo, assieme al resto del gruppo, partito da Sfax, in Tunisia, a bordo di un barchino di 9 metri.
Secondo l'Oim, l'Organizzazione Internazionale per le migrazioni, e l'Unhcr. l'Agenzia Onu per i rifugiati, nei primi due mesi di quest'anno sono già 503 le vittime nel Mediterraneo centrale, oltre un terzo del totale dell'intero anno precedente.
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