Migranti, nave Ong Humanity fermata per 60 giorni

La protesta dei volontari: noi bloccati mentre in mare aumentano i morti Piantedosi: non ha rispettato gli obblighi di legge
February 14, 2026
Mentre centinaia di persone risultano ancora disperse nel Mediterraneo centrale, "ieri, il 13 febbraio le autorità italiane hanno fermato per 60 giorni la nave di soccorso Humanity 1 a Trapani e imposto una multa di 10.000 euro", spiega l'organizzazione tedesca di ricerca e soccorso SOS Humanity. Secondo l'equipaggio, "in precedenza avevano soccorso 33 persone in pericolo in mare e avvistato due cadaveri in acqua". Le autorità accusano l'equipaggio di non aver comunicato con il Centro di coordinamento dei soccorsi libico. "L'ordine di fermo è arrivato poco dopo che il governo italiano ha presentato un disegno di legge che consentirebbe un "blocco navale", una nuova misura contro le navi di soccorso delle ONG", segnala SOS Humanity. "Il nostro equipaggio ha informato tutti i centri di coordinamento dei soccorsi competenti in conformità con il diritto marittimo internazionale", sottolinea Viviana di Bartolo, coordinatrice delle operazioni di ricerca e soccorso di Humanity 1. "Abbiamo deliberatamente deciso di non comunicare con gli attori libici, poiché non possono essere considerati autorità di ricerca e soccorso legittime: sono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani nei confronti delle persone in cerca di protezione". 
 "Sessanta giorni di fermo e 10mila euro di multa per la Humanity 1. L'Ong ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare" scrive il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi su X, aggiungendo che "non si tratta solo di una grave violazione della normativa ma di un comportamento irresponsabile che mette a rischio la vita stessa delle persone". 

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