Mattarella nella Giornata delle malattie rare: il diritto alla salute sia costituzionalmente garantito

Per il presidente della Repubblica, «disparità e disomogeneità territoriali non sono più accettabili»
February 28, 2026
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto nella Giornata mondiale delle malattie rare, chiedendo pari diritti e pari opportunità terapeutiche, per tutti i cittadini italiani da nord a sud, perché le «disomogeneità territoriali» determinano delle «disparità non più accettabili».
Per il capo dello Stato, un diritto alla salute «costituzionalmente garantito», fondamentale, inalienabile, universale è interesse della comunità, recita l'articolo 32 della Costituzione. «Opportunamente, quest'anno, la Giornata mondiale delle malattie rare è dedicata all'equità nell'accesso alle cure. Il tema richiama l'attenzione sulla necessità di garantire a tutte le persone, indipendentemente dalla natura della malattia da cui si è affetti, pari diritti e pari opportunità terapeutiche. Un impegno che non riguarda soltanto l'accesso ai farmaci e si estende all'insieme delle terapie, dei trattamenti e dei servizi che accompagnano l'intero percorso di cura» ha ricordato Mattarella.
Per il presidente, il diritto alla salute, costituzionalmente garantito, «deve trovare uniforme applicazione sull'intero territorio nazionale».

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