La Russia bombarda un pullman di minatori: 15 morti nella regione di Dnipro
di Redazione
Finita la cosiddetta "tregua del gelo", sono ripartiti gli attacchi: il mezzo su cui viaggiavano i lavoratori ucraini ha preso fuoco
È di 15 morti il bilancio di un bombardamento russo nella regione di Dnipro, in Ucraina. Il pullman trasportava minatori, secondo quanto riferito dai media ucraini. Dopo il bombardamento, l'autobus ha preso fuoco.
Si è conclusa così la cosiddetta "tregua del gelo", durata di fatto meno di tre giorni, annunciata dalla casa Bianca a metà della scorsa settimana. A poco più di tre settimane dal quarto anniversario della guerra in Ucraina, con il gelo che paralizza il Paese già in ginocchio, la strada dei negoziati resta dunque complicata.
Secondo le ricostruzioni relative all'ultimo attacco di Mosca, Il mezzo colpito trasportava minatori della Dtek, indicazione questa che evoca una strategia di Mosca per paralizzare i trasporti - è il terzo attacco a un bus negli ultimi giorni - compresa la linea ferroviaria, cruciale per la logistica militare. I droni russi hanno colpito anche nella notte e in mattinata colpendo anche un reparto di maternità a Zaporizhzia. «Un crimine emblematico che dimostra ancora una volta che Mosca è responsabile dell'escalation» ha detto Volodymyr Zelensky.
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