Kallas: «Bene la tregua energetica, ma la Russia deve rispettarla»
di Redazione
L’Alta rappresentante Ue per la Politica estera al Consiglio Affari esteri in Lussemburgo: «Vorrei che la tregua si applicasse anche alle persone». Sul Medio Oriente, condanna gli attacchi degli Houthi e annuncia una nuova missione europea in Libano
«Accogliamo con favore la tregua nel settore energetico, purché venga rispettata». Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, arrivando al Consiglio Affari esteri in Lussemburgo, riferendosi alla guerra in Ucraina. «Non abbiamo ancora visto se anche la Russia la rispetterà», ha aggiunto, auspicando che il cessate il fuoco possa estendersi anche alle persone: «Vorrei anche che la tregua si applicasse alle persone, che non venissero uccise». Secondo Kallas, l’Ue dovrebbe esercitare pressioni su Mosca affinché interrompa la guerra: «Se smette, anche gli ucraini non dovranno prendere alcuna misura per difendere il loro Paese».
Sul Medio Oriente, Kallas ha condannato l’escalation degli attacchi degli Houthi contro gli aeroporti, esprimendo le condoglianze per le vittime. L’Alta rappresentante ha riferito di aver parlato il giorno precedente con il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal, e ha ricordato che l’Ue dispone già dell’operazione navale Aspides. Riad, ha spiegato, ha chiesto di rafforzarla affinché possa operare in coordinamento con la forza internazionale saudita per mantenere aperto lo stretto di Bab el-Mandeb e consentire alle navi commerciali di attraversare il Mar Rosso.
Kallas ha inoltre annunciato che l’Ue si prepara a decidere sull’istituzione di una nuova missione in Libano, articolata in una componente civile e una militare. In caso di approvazione, l’obiettivo è renderla operativa sul terreno «già nel giro di un paio di mesi». L’iniziativa, ha riferito l’Alta rappresentante, è stata accolta positivamente dalle autorità locali, con cui ha avuto incontri durante una visita nel Paese la settimana precedente.
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