Iran conferma: «Larijani è morto»

L'annuncio del Consiglio di sicurezza di Teheran
March 17, 2026
«Ali Larijani è stato martirizzato». Lo conferma il Consiglio di Sicurezza iraniano. La notizia è rilanciata da Al Jazeera. In una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr, il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale del Paese ha confermato l'assassinio di Larijani, dopo che Israele aveva rivendicato in mattinata l'uccisione dello stesso in attacchi mirati, nei quali erano morti anche il figlio e il vice di Larijani. «Dopo una vita dedicata all'elevazione dell'Iran e della Rivoluzione Islamica, ha finalmente realizzato il suo desiderio a lungo coltivato, ha risposto alla chiamata della verità e ha raggiunto con orgoglio il nobile traguardo del martirio sul fronte del servizio», si legge in una dichiarazione del Consiglio diffusa da Mehr.
Intanto, il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, si è rivolto ai cittadini iraniani dalla base aerea di Kirya a Tel Aviv, in occasione del Capodanno persiano. Tra le altre cose, Netanyahu ha affermato: «Nelle ultime 24 ore abbiamo eliminato due leader terroristi, figure di spicco di questa tirannia. I nostri aerei stanno colpendo terroristi sul campo, sulle strade, nelle piazze. Questo per permettere al coraggioso popolo iraniano di celebrare la Festa del Fuoco. Quindi uscite e festeggiate, e buon Nowruz. Vi guardiamo dall'alto».
Ma le Nazioni Unite mostrano scetticismo su questo programma di uccisioni mirate. «Non riteniamo che questo programma di uccisione di vari funzionari sia utile per ciò che è necessario, cioè una soluzione diplomatica a questo problema», ha detto Farhan Haq, portavoce della segreteria generale dell'Onu, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla morte di Ali Larijani, fedelissimo di Ali Khamenei, ucciso assieme al figlio e ad alcuni collaboratori da un raid israeliano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA