Individuati i corpi dei quattro sub italiani dispersi alle Maldive
di Redazione
Lunedì in serata il rientro in Italia della salma di Gianluca Benedetti, recuperata venerdì scorsa
La salma del subacqueo italiano Gianluca Benedetti, uno dei cinque turisti deceduti il 14 maggio durante un'immersione alle Maldive, sarà rimpatriata in Italia lunedì sera, mentre le autorità continuano le operazioni di recupero degli altri quattro corpi. L'incidente é avvenuto il 14 maggio, quando un gruppo di cinque turisti italiani non è mai più riuscito a risalire in superficie dopo essere entrato in una grotta vicino all'isola di Alimatha, a 50 metri di profondità, una popolare meta per le immersioni. La salma di Benedetti é stata recuperata venerdì all'ingresso della grotta conosciuta come Dhevana Kandu, situata a circa 60 metri di profondità.
Intanto sono stati individuati I quattro corpi rimanenti dei subacquei - tre donne e un uomo - durante una missione di recupero condotta con esperti finlandesi giunti nell'arcipelago domenica. Il bilancio delle vittime di questo incidente è salito a sei dopo la morte di un ufficiale militare maldiviano durante un'immersione per la ricerca dei corpi.
«Durante questo primo intervento operativo, il team di specialisti ha esplorato con successo il sistema di cavità sommerse, valutato le condizioni ambientali e operative, localizzato tutte e quattro le vittime ancora disperse e raccolto le informazioni critiche necessarie per pianificare le prossime fasi dell'operazione di recupero. Questo rappresenta un passaggio fondamentale in un'operazione che rimane tecnicamente impegnativa, emotivamente intensa e operativamente complessa» fanno sapere dal team finlandese di ricerca e soccorso Dan Europe.
© RIPRODUZIONE RISERVATA