Due guardie della Rivoluzione uccise in Iran durante le proteste
di Redazione
Il fatto sarebbe avvenuto durante una delle manifestazioni in corso nel Paese e in seguito allo scoppio di scontri. A Teheran e in altre città folle di persone nelle strade contro il caro vita

Durante le proteste di massa in corso Iran sono state uccise due Guardie della rivoluzione. I poliziotti sarebbero stati freddati da colpi d'arma da fuoco da individui armati, nella città sud-occidentale di Lordegan. A riportarlo è la Bbc, che cita l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars, vicina alle Guardie Rivoluzionarie, i Pasdaran. A Teheran e in diverse città iraniane è da oltre una settimana che si tengono manifestazioni contro la crisi economica, e che si sono estese fino a includere rivendicazioni politiche. La Cnn ha riferito di «proteste di massa in diverse città dell'Iran, con dimostranti che bloccano le strade e appiccano incendi nelle vie della capitale», mostrando video che circolano in rete, in cui «le fazioni opposte che manifestano in tutto il Paese si radunano attorno a slogan a sostegno e opposizione al governo iraniano. La ragione principale delle proteste riguarda l'aumento del costo della vita. La Bbc resoconta, mostrando video, di folle di persone e veicoli che a Teheran suonano il clacson e hanno invaso parte del vasto viale Ayatollah Kashani, mentre i canali televisivi in lingua persiana con sede fuori dall'Iran e altri social media hanno pubblicato immagini di proteste significative in altre città, tra cui Tabriz a nord e la città santa di Mashhad a est.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di adottare misure severe contro l'Iran se le sue autorità «inizieranno a uccidere le persone» che protestano nel Paese. «Ho fatto loro sapere che se iniziano a uccidere persone, cosa che tendono a fare durante le loro rivolte, li colpiremo molto duramente», ha detto Trump durante un'intervista con il conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt.
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