Il caso del piccolo Domenico. «Non sono emerse lesioni al cuore durante l'espianto»

Per il medico legale consulente della famiglia, «non sembra esserci il taglio sul ventricolo» di cui si era parlato
March 3, 2026
Da un primo esame non sono emerse «lesioni al cuore nella fase dell'espianto, in particolare non sembra esserci il taglio sul ventricolo di cui qualche fonte ha parlato». Lo ha detto il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia di Domenico Caliendo al termine della prima fase dell'autopsia che si è svolta a Napoli.
L'esame sul corpicino del piccolo morto dopo il trapianto di cuore, è durato circa 3 ore e vi hanno partecipato 25 tra periti e consulenti di parte. Il secondo accesso di tutto il collegio si terrà il 28 aprile: in quella sede si faranno anche valutazioni sui campioni anatomopatologici.
Quanto all'inchiesta sul caso del piccolo Domenico, oggi sono intervenuti anche gli avvocati della dottoressa Gabriella Farina, il chirurgo del Monaldi incaricata dell'espianto del cuore del piccolo Domenico a Bolzano. «Noi vogliamo che non venga trascurato nulla in questa indagine e ci sembra che l'aspetto relativo a quello che è accaduto a Bolzano meriti degli approfondimenti» hanno sottolineato i legali Anna Maria Ziccardi e Dario Gagliano. Per i due legali «non si può mettere in discussione che la dottoressa Farina sapesse benissimo che per il trasporto degli organi si utilizza del ghiaccio d'acqua. Questo è pacifico, anche perché quando sono partiti, hanno utilizzato ghiaccio d'acqua. Qualcun altro lo ignorava, ed è un aspetto che a nostro avviso va assolutamente approfondito». 

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