Due interpretazioni differenti, e differentemente sconsolate, del breve e folgorante testo che Marina Terragni ha dedicato a Napoli nella sua quotidiana rubrica
La notte di Venezia del 12 novembre, nei video di chi c’era, è una serie di brevi frammenti ripresi da mani spesso tremanti. Luci oscillanti nell’acqua di calli allagate, il fango...
Saremo ricordati, noi uomini e donne vissuti a cavallo tra XX e XXI secolo, come coloro che hanno distrutto Venezia. Spogliata di abitanti, trasformata in un parco giochi turistico...
Nei giorni scorsi alcuni commentatori hanno riflettuto sulle sommosse in corso in Cile e in altre parti del mondo sostenendo che esse sono dovute a un processo generale di impoverimento