Hannoun resta in carcere, i giudici liberano tre attivisti palestinesi

Il leader accusato di essere al vertice della cellula italiana di Hamas rimane in cella, mentre il Tribunale del Riesame di Genova ha annullato tre delle sette misure cautelari eseguite a fine dicembre
January 19, 2026
Resta in carcere Mohammad Hannoun, l'architetto e attivista palestinese arrestato insieme ad altre sei persone perché accusato di essere vertice della cellula italiana di Hamas, che avrebbe finanziato attraverso le associazioni benefiche da lui gestite per la fondi destinati ai bambini palestinesi a Gaza. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Genova che ha però annullato tre delle sette misure cautelari eseguite il 27 dicembre.
Le giudici Marina Orsini, Luisa Camposaragna e Paola Calderan hanno preso 30 giorni di tempo per depositare le motivazioni, dopo l'udienza fiume di venerdì, durata oltre dieci ore. I giudici del Riesame non hanno potuto effettuare il consueto deposito contestuale dei motivi delle decisioni. Ad essere scarcerati su ordine del Riesame sono stati invece Rahed Al Salahat, referente dell'associazione per Firenze e la Toscana, Ibrahim Abu Rawwa (dipendente dell'Abspp, referente per il nord Est) e Khalil Abu Deiah, custode della Cupola d'Oro di Milano. Gli ultimi due sono accusati non di appartenere ad Hamas come gli altri ma di aver comunque contribuito al suo finanziamento.

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