Gli Usa: stop alle sanzioni sul greggio iraniano per 30 giorni. L'Iran: non ci sono eccedenze
di Redazione
Il segretario al Tesoro, Bessent: ci saranno circa 140 milioni di barili di petrolio sui mercati globali, l'obiettivo è allentare la pressione sui prezzi. Il ministero del Petrolio iraniano: vogliono solo dare speranza agli acquirenti
L' amministrazione Trump ha allo studio la sospensione per 30 giorni delle sanzioni sugli acquisti di greggio iraniano via mare, allo scopo di attenuare l'impennata dei prezzi del petrolio causata dalla guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Lo ha annunciato il Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, spiegando che la deroga porterà circa 140 milioni di barili di petrolio sui mercati globali e contribuirà ad alleviare la pressione sull'approvvigionamento energetico. La revoca resterà in vigore fino al 19 aprile. La decisione riflette la preoccupazione della Casa Bianca sull'impennata dei prezzi del petrolio.
La replica di Teheran non si è fatta attendere. «Attualmente, l'Iran non ha praticamente più eccedenze di petrolio greggio in mare o da fornire ad altri mercati internazionali, e la dichiarazione del segretario al Tesoro statunitense ha il solo scopo di dare speranza agli acquirenti» ha scritto il portavoce del ministero del Petrolio iraniano, Saman Ghoddoosi, su X.
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