Germania, giù la produzione industriale a gennaio

Un calo inatteso dello 0,5%. Crollano anche gli ordini: -11,1%. Questo mentre si è votato nel land del Baden-Wuerttemberg che resta, per un soffio, nelle mani dei Verdi
March 9, 2026
La produzione nell'industria in termini reali (corretta per i prezzi) è diminuita dello 0,5% a gennaio 2026 su base mensile, al netto degli effetti di calendario e destagionalizzati, secondo i dati provvisori forniti dall'Ufficio federale di statistica Destatis. Il confronto trimestrale meno volatile ha mostrato che la produzione è aumentata dello 0,9% nel periodo da novembre 2025 a gennaio 2026 rispetto ai tre mesi precedenti. Dopo la revisione dei risultati provvisori, la produzione è diminuita dell'1,0% a dicembre 2025 rispetto a novembre 2025 (dato provvisorio: -1,9%). Rispetto a gennaio 2025, la produzione è diminuita dell'1,2% a gennaio 2026, al netto degli effetti di calendario.
Crollano anche gli ordini di fabbrica. Nel mese di gennaio si è registrato un calo dell'11,1% a fronte di un ribasso previsto del 4,,2% e di un precedente rialzo del 6,4%. In contrazione anche la produzione industriale su base mensile (-0,5%), attesa in rialzo dell'1% dopo essere scesa dell'1%, e su base annua (-1,2%), contro il precedente progresso dello 0,4%.
Questo mentre si sono tenute le elezioni nel land del Baden-Wuerttemberg che resta, sia pure per un soffio, nelle mani dei Verdi, che lo governano da 15 anni. Una scottatura per Friedrich Merz, che avrebbe voluto inaugurare la serie delle 5 elezioni amministrative previste quest'anno, con un successo, mancato invece dal giovane candidato Manuel Hagen. Nell'altro campo, c'è la vittoria personale di Cem Oezdemir, il volto indiscusso dell'integrazione della comunità turca in Germania, che diventerà governatore, nel Land del sudovest che inventò l'automobile e vive oggi il complesso di finire come Detroit. In questo contesto, vola l'ultradestra di Afd, che ha raddoppiato i suoi consensi, senza tuttavia riuscire a sfondare la soglia del 20%. "Siamo un partito popolare anche nel sudovest", ha esclamato il leader Tino Chrupalla in tv, affermando che i populisti siano "i veri vincitori della serata". Alternativa è in effetti la terza forza del Land, e il primo partito di opposizione, dal momento che Verdi e Cdu torneranno a governare insieme, come nell'esecutivo regionale uscente di Winfried Kretschmann, al timone per 15 anni e da oggi in pensione. Sono sotto choc i socialdemocratici tedeschi del Baden-Wuerttemberg dopo aver ottenuto il peggior risultato di sempre alle elezioni regionali tedesche. Le proiezioni vedono il partito scivolare al quarto posto nel Land sud-occidentale con solo il 5,4% dei voti, superando a malapena la soglia del 5% necessaria per entrare nel parlamento regionale di Stoccarda.

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