Famiglia nel bosco, respinto il ricorso dei legali della famiglia
di Redazione
La decisione della Corte d'Appello sezione minorile dell'Aquila ha detto no agli avvocati, che si erano schierati contro la sentenza del Tribunale per i minorenni che avevano disposto l'allontanamento della madre dalla struttura in cui si trovano i tre figli
La Corte d'Appello sezione minorile dell'Aquila ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati della famiglia nel bosco contro la decisione con cui il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, il 6 marzo, ha disposto l'allontanamento della madre dalla struttura in cui si trovano da cinque mesi i tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham.
Nel ricorso di 37 pagine, depositato il 18 marzo dai legali Marco Femminella e Danila Solinas, si evidenziava «l'unilateralità» dell'ordinanza del Tribunale: non avrebbe accolto le richieste della famiglia e si sarebbe basato esclusivamente sulle relazioni dei servizi sociali e non su quella della Asl che aveva invitato a «favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva, attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari».
La vicenda della famiglia nel bosco era finita sotto i riflettori dopo la prima ordinanza del novembre 2025, che aveva disposto l'allontanamento dei bimbi dall'ambiente domestico ritenuto insalubre. I bambini erano stati accompagnati in una prima fase dalla mamma.
Nello stesso ricorso che è stato respinto oggi, i legali avevano sottolineato come i principali problemi evidenziati dai magistrati nella decisione di allontanamento dei bimbi dalla casa nel bosco di Palmoli erano stati ormai risolti, a partire dall'abitazione. Nel frattempo, in questi mesi, sono state diverse le relazioni consegnate al Tribunale dai periti di parte in relazione alle condizioni dei bambini nella casa famiglia di Vasto.
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