Italia-Marocco più vicine grazie al Fitam
di Maurizio Carucci, inviato a Meknès (Marocco)
L'Associazione Ismailia Al Kobra istituisce una rappresentanza ufficiale nel nostro Paese. Firmato un accordo in occasione della VII edizione del Forum internazionale del turismo di Meknès

Italia e Marocco sono più vicine. In occasione della VII edizione del Fitam–Forum internazionale del turismo a Meknès, svoltasi sotto l’alto patronato del re Mohammed VI, si sono riuniti decisori, esperti, investitori, istituzioni e professionisti attorno alle sfide strategiche dello sviluppo turistico del Marocco e della regione Fès-Meknès. Appuntamento imprescindibile per i professionisti del settore turistico, della cultura e dell’investimento territoriale, il Fitam 2026 si è confermato una piattaforma internazionale dedicata alla valorizzazione del turismo, dell’artigianato, del patrimonio culturale e della cooperazione economica tra Italia e Marocco. Tra le iniziative del Forum figura anche il progetto Meknès–Roma Music Bridge.
«Il nostro obiettivo è contribuire a creare nuove occasioni di dialogo e cooperazione tra Italia e Marocco, valorizzando il patrimonio culturale, artistico e turistico dei due Paesi attraverso progetti condivisi e relazioni istituzionali», spiega Francesca Brandi, rappresentante ufficiale in Italia dell’Aiak-Associazione Ismaïlia Al Kobra di Meknès e fondatrice di Art Advisor, hub di progettazione culturale che sviluppa iniziative di formazione, cooperazione internazionale e valorizzazione dei territori attraverso la cultura, il turismo e le industrie creative. Attrice con una consolidata esperienza nel teatro, nel cinema e nella televisione, oggi affianca alla propria attività artistica lo sviluppo di progetti culturali, relazioni istituzionali e collaborazioni internazionali tra Italia e Marocco. In qualità di rappresentante ufficiale in Italia dell’Aiak, promuove iniziative di cooperazione culturale e istituzionale finalizzate a rafforzare il dialogo tra i due Paesi.
L’Aiak, con sede a Meknès e presieduta da Jamal Tazi, è un’associazione riconosciuta di utilità pubblica da 40 anni, impegnata nella promozione economica, culturale, artistica e sociale del Marocco in generale e del Grande Meknès in particolare. L’Aiak organizza il Fitam e promuove iniziative di cooperazione internazionale. «Il Fitam rappresenta molto più di un appuntamento dedicato al turismo. La nostra ambizione è fare di Meknès uno spazio di dialogo, incontro e cooperazione internazionale, dove la ricchezza del nostro patrimonio culturale e storico diventi un motore di sviluppo economico e sociale. I partenariati avviati con l’Italia testimoniano questa volontà di costruire relazioni durature, fondate su progetti concreti e prospettive condivise», sottolinea il presidente dell’Aiak.
Nell’ambito delle relazioni con l’Italia, la sua rappresentante Francesca Brandi ha favorito il collegamento con l’Associazione Culturale Clap, da cui è scaturita una convenzione tra le due associazioni. Questa collaborazione ha portato alla realizzazione del primo progetto artistico condiviso, Meknès–Roma Music Bridge, presentato il 9 ottobre 2026 al Cinema Teatro Rif di Meknès, con la partecipazione di artisti italiani e marocchini.
Il ruolo di raccordo istituzionale svolto da Francesca Brandi si è esteso anche alle relazioni tra l’Aiak e l’avvocato Giacomo Cuonzo, contribuendo alla nascita di nuovi partenariati con l’Aimcoss-Associazione italo-marocchina per la cooperazione e lo sviluppo socio-territoriale e la Confederazione datoriale Sistema Impresa – Territorialità Puglia. Accordi che aprono nuove prospettive di cooperazione tra i due Paesi in ambito economico, culturale e istituzionale.
«Onorato dell’invito ricevuto dal presidente dell'Aiak, in qualità di fondatore e vicepresidente dell’Aimcoss ho provveduto a siglare un accordo di partenariato, cooperazione e sviluppo, anche in ambito interuniversitario, con l’Aiak. In virtù del mio ruolo di responsabile nazionale delle Relazioni internazionali della Confederazione datoriale Sistema Impresa e, allo stesso tempo, di presidente di Sistema Impresa – Territorialità Puglia, abbiamo sottoscritto, assieme a Jamal Tazi, un ulteriore accordo di partenariato sullo sviluppo, la cooperazione, l’eventuale formazione e i finanziamenti extra Ue, con Sistema Impresa territorialità Puglia, eventualmente estendibile a tutto il territorio nazionale. Sono molto legato al Marocco e, in particolare, alla città di Meknès, dove ho intrecciato importanti relazioni di cooperazione e amicizia. Sono inoltre onorato della nomina a consulente legale e avvocato per l’Italia e l’Europa, conferitami il 7 ottobre 2026 dalla presidente della Cavb-Confederazione africana di pallavolo e della Federazione del Regno del Marocco di pallavolo, Bouchra Hajij, anch’essa molto legata alla città di Meknès. Sono certo che tali iniziative contribuiranno a rafforzare le relazioni tra i popoli dell’area mediterranea, così vicini per storia, cultura e prospettive di collaborazione», conclude l’avvocato Cuonzo.
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