Così si formano gli "ambasciatori" del vino italiano

Al via la XII edizione del master promosso da Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con l'Università di Pisa, l'Università per Stranieri di Siena, l'Università di Siena e l'Ais-Associazione italiana sommelier. Domande entro il 5 ottobre
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September 12, 2026
Così si formano gli "ambasciatori" del vino italiano
Un master che forma professionisti della comunicazione e del marketing del vino italiano/ ANSA
Al via la XII edizione del master universitario di primo livello Vini italiani e mercati mondiali, punto di riferimento nazionale nella formazione dei futuri professionisti delle strategie di marketing e comunicazione del vino italiano. Promosso dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in maniera congiunta con l'Università di Pisa, l'Università per Stranieri di Siena, l'Università di Siena e l'Ais-Associazione italiana sommelier, il master forma le future generazioni di "ambasciatori" del vino, in grado di valorizzare le produzioni vitivinicole dell'Italia nel mondo. La scadenza per presentare domanda è fissata al 5 ottobre.
Il master è rivolto a laureati di primo livello in qualsiasi disciplina e ai laureandi che abbiano terminato gli esami di profitto prima dell'inizio delle lezioni. 
«La produzione vitivinicola italiana - osserva il direttore del master Pietro Tonutti e docente di viticoltura alla Sant'Anna - continua a essere uno dei punti di forza del comparto agroalimentare nazionale. Negli ultimi anni l'Italia non solo è diventata la nazione leader nella produzione di vino a livello mondiale ma ha anche visto una fortissima crescita del comparto export con riflessi altamente positivi per le aziende che hanno investito energie e risorse umane in questa direzione. Nonostante le difficoltà che il mondo del vino sta vivendo in questo ultimo periodo (calo dei consumi, cambiamenti di stili e abitudini alimentari, congiunture e tensioni dei mercati internazionali) il valore dell'export del vino italiano anche nel 2025 è riuscito a mantenere una importante quota di mercato attestandosi attorno ai 7.8 miliardi di euro».
Circa il 70% di coloro che negli anni si sono iscritti ha iniziato un'attività lavorativa già al termine dello stage (previsto dal programma didattico) o addirittura prima della conclusione del master. Indagini di Alma Laurea riportano un tasso di occupazione medio dell'83% a un anno dal conseguimento del master.
Gli sbocchi professionali sono molteplici e riguardano, in particolare, attività di promozione nazionale e internazionale sia per singole aziende sia per marchi collettivi, pianificazione, gestione e responsabilità del marketing, organizzazione di eventi e gestione turismo enologico e ospitalità aziendali, attività e strategie di comunicazione.

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