Col motore di ricerca "TrovaTu" il fisco diventa più semplice
È on line il nuovo strumento predisposto dal ministero dell'Economia. Leo: il governo rende più accessibile il lavoro sulla riforma del fisco. Consulenti del lavoro e commercialisti apprezzano

La semplificazione del Fisco aggiunge un mattone alla costruzione. È on line TrovaTU - Trova Testi Unici (www.trovatu.finanze.gov.it), il nuovo motore di ricerca messo a punto dal Mef-Ministero dell'Economia e delle Finanze, che consente a professionisti e imprese, ma anche ai cittadini di individuare con un semplice clic la collocazione delle disposizioni tributarie nei nuovi Testi unici tributari, verificare eventuali abrogazioni e modifiche e visualizzare testi a fronte per confrontare la formulazione originaria con quella risultante dal riordino normativo. Un riordino che interessa oltre 4.700 disposizioni tributarie, distribuite in più di 440 provvedimenti legislativi, che ora sono state raccolte in otto Testi unici. Un'operazione prevista dalla riforma fiscale per superare la frammentazione delle fonti e rendere la normativa più chiara, organica e accessibile. Il motore di ricerca è stato realizzato dal Mef in collaborazione con il partner tecnologico Sogei, con il supporto della presidenza del Consiglio dei ministri e dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, nell'ambito del progetto Normattiva. Con TrovaTU - spiega una nota - «l'attuazione della riforma fiscale si accompagna a uno strumento concreto per facilitare la consultazione delle norme e aiutare cittadini, professionisti e imprese a orientarsi nel nuovo assetto della legislazione tributaria». Gli otto Testi unici che avranno efficacia dal primo gennaio 2027 sono: Sanzioni tributarie amministrative e penali (decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 173); Tributi erariali minori (decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 174); Giustizia tributaria (decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175); Versamenti e riscossione (decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33); Disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti (decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123); Disposizioni legislative in materia di IVA (decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10); Disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi (decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117); Disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento (decreto legislativo 5 agosto 2026, n. 141).
Leo (Mef): il governo rende più accessibile il lavoro sulla riforma del fisco
«Con TrovaTu sarà più facile orientarsi nella normativa tributaria che si applicherà dal 2027», dichiara Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle Finanze. Leo rivela che il dicastero ha «presentato lo strumento in anteprima agli Ordini professionali, alle associazioni di categoria e ai Caf, che hanno apprezzato il lavoro svolto e fornito utili suggerimenti, da noi recepiti. Un confronto prezioso», aggiunge. «Sono otto Testi Unici che disciplinano 19 tributi erariali. Basti pensare che le imposte sui redditi e l'Iva erano finora disciplinate, rispettivamente, in 127 e 77 provvedimenti. Questa frammentazione rendeva più difficile orientarsi anche per i professionisti e dimostra quanto fosse necessario intervenire. TrovaTu accompagna questo passaggio, consentendo di individuare la nuova collocazione delle disposizioni e confrontare i testi. Semplificare significa anche mettere cittadini, imprese e professionisti nelle condizioni di trovare e consultare più agevolmente le norme, rafforzando la certezza delle regole e il rapporto di fiducia con l'amministrazione finanziaria», conclude Leo.
Apprezzamento di consulenti del lavoro e commercialisti
«Accogliamo con soddisfazione il rilascio, da parte del ministero dell'Economia, del nuovo strumento digitale per la navigazione dei Testi Unici che saranno in vigore dal primo gennaio 2027». Così il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, saluta la novità annunciata dal dicastero di via XX Settembre. «Si tratta di un applicativo digitale pensato per rendere più agevole il passaggio dalle disposizioni vigenti ai nuovi otto Testi Unici che raccolgono le norme fondamentali dell'ordinamento tributario e che saranno in vigore dall'inizio del prossimo anno, come previsto dalla legge delega di riforma fiscale», spiega De Luca. Lo strumento messo a disposizione dal Mef consente una ricerca semplificata delle disposizioni contenute nei testi unici, permettendo di risalirvi inserendo gli estremi dei precedenti provvedimenti normativi. «Si tratta di una semplificazione utile e necessaria per accompagnare un passaggio che impatterà sulle attività dei professionisti, ma anche dei cittadini e delle imprese. Sfruttare la tecnologia per rendere più agevole la materia fiscale è una linea che auspichiamo possa essere seguita anche in altri contesti. A partire dalla dichiarazione dei redditi, per la quale eliminare la richiesta di informazioni già disponibili all'amministrazione e favorire l'interoperabilità delle banche dati rappresenterebbe un'importante evoluzione», sottolinea il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro.
Anche il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime «apprezzamento» per TrovaTu - Trova Testi Unici. «Accogliamo con favore l'introduzione di TrovaTU - afferma Elbano de Nuccio - uno strumento che rappresenta un passo importante verso un sistema fiscale più semplice, ordinato e accessibile». «Per i commercialisti, chiamati quotidianamente a confrontarsi con una normativa complessa e stratificata, poter individuare con maggiore immediatezza le disposizioni applicabili, verificarne le modifiche e confrontare i testi costituisce un supporto concreto all'attività professionale», continua e Nuccio. Nel percorso che ha portato alla definizione del motore di ricerca sono stati recepiti diversi suggerimenti formulati dal Consiglio nazionale dei commercialisti: «È il risultato di un'interlocuzione istituzionale nella quale la professione ha contribuito attivamente all'obiettivo». Nello specifico, per l'implementazione dell'applicativo il Consiglio nazionale dei commercialisti ha contribuito suggerendo l'inserimento di un collegamento diretto con la banca dati Normattiva, al fine di poter visionare le versioni previgenti delle norme consultate. È stata inoltre suggerita l'introduzione del pulsante per l'esportazione/stampa del risultato della ricerca.
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