Due guardie della Rivoluzione uccise in Iran durante le proteste

Il fatto sarebbe avvenuto durante una delle manifestazioni in corso nel Paese e in seguito allo scoppio di scontri. A Teheran e in altre città folle di persone nelle strade contro il caro vita
January 8, 2026
Due guardie della Rivoluzione uccise in Iran durante le proteste
Un'immagine tratta dal sito della Bbc Persian
Durante le proteste di massa in corso Iran sono state uccise due Guardie della rivoluzione. I poliziotti sarebbero stati freddati da colpi d'arma da fuoco da individui armati, nella città sud-occidentale di Lordegan. A riportarlo è la Bbc, che cita l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars, vicina alle Guardie Rivoluzionarie, i Pasdaran. A Teheran e in diverse città iraniane è da oltre una settimana che si tengono manifestazioni contro la crisi economica, e che si sono estese fino a includere rivendicazioni politiche.  La Cnn ha riferito di «proteste di massa in diverse città dell'Iran, con dimostranti che bloccano le strade e appiccano incendi nelle vie della capitale», mostrando video che circolano in rete, in cui «le fazioni opposte che manifestano in tutto il Paese si radunano attorno a slogan a sostegno e opposizione al governo iraniano. La ragione principale delle proteste riguarda l'aumento del costo della vita. La Bbc resoconta, mostrando video, di folle di persone e veicoli che a Teheran suonano il clacson e hanno invaso parte del vasto viale Ayatollah Kashani, mentre i canali televisivi in lingua persiana con sede fuori dall'Iran e altri social media hanno pubblicato immagini di proteste significative in altre città, tra cui Tabriz a nord e la città santa di Mashhad a est.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di adottare misure severe contro l'Iran se le sue autorità «inizieranno a uccidere le persone» che protestano nel Paese. «Ho fatto loro sapere che se iniziano a uccidere persone, cosa che tendono a fare durante le loro rivolte, li colpiremo molto duramente», ha detto Trump durante un'intervista con il conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt.

© RIPRODUZIONE RISERVATA