Padre Barbieri, il missionario della Parola Il religioso è il fondatore dei Gruppi di ascolto, che hanno avvicinato i fedeli alla lettura delle Sacre Scritture

Il religioso è il fondatore dei Gruppi di ascolto, che hanno avvicinato i fedeli alla lettura delle Sacre Scritture. Un libro racconta la sua storia.
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August 19, 2026
Padre Barbieri, il missionario della Parola Il religioso è il fondatore dei Gruppi di ascolto, che hanno avvicinato i fedeli alla lettura delle Sacre Scritture
Padre Gianfranco Barbieri classe 1946
Lo scorso 12 giugno, ha festeggiato 50 anni di sacerdozio. E ne compirà 80 il prossimo 30 novembre, padre Gianfranco Barbieri, dei Missionari di Rho, caratterizzato da «una vocazione missionaria e popolare» e dall’urgenza di «evangelizzare la Chiesa attraverso i Gruppi di ascolto della Parola», un servizio prezioso da lui ideato e sostenuto dal cardinale Carlo Maria Martini, già arcivescovo di Milano.A ripercorrerne lo sviluppo e il cammino sono Luca Crippa e Roberto Fedele, collaboratori del Servizio per l’Apostolato biblico dell’arcidiocesi ambrosiana, nel volume Padre Gianfranco Barbieri e la missione dei Gruppi di ascolto , edito da Velar (pagine 128, euro 15,00). «Abbiamo potuto raccogliere le memorie di padre Gianfranco che si è reso disponibile attraverso lunghi colloqui, consultando anche i suoi archivi e i suoi scritti, e le abbiamo rielaborate, cercando soprattutto di rendere presente l’atmosfera di sincera e concreta spiritualità ma anche di ricchezza umana che lo contraddistingue», spiega Roberto Fedele. «Abbiamo fatto anche riferimento ai vari momenti storici e al magistero dei vescovi e del Papa, cioè ai diversi contesti nei quali si muoveva padre Gianfranco prima come seminarista e poi come sacerdote e missionario, e nei quali è nato e si è sviluppato questo carisma. Padre Barbieri ha dato il suo contributo prima nell’ambito delle missioni tenute dai padri di Rho nelle varie parrocchie, poi sempre più seguendo l’iniziativa dei Gruppi di ascolto nelle case a livello diocesano, poi esportandola in varie parti d’Italia attraverso la commissione della Cei di cui entrò a far parte, alternando la predicazione in presenza con le trasmissioni in radio e gli scritti. Nell’arco di mezzo secolo l’esperienza di questi Gruppi, formati da fedeli laici che «si riuniscono nelle case per condividere la lettura orante della Bibbia secondo la tradizione della lectio divina , alimentando la vita cristiana e favorendo relazioni di sincera fraternità, con la benedizione e la supervisione dei pastori della Chiesa locale», si è diffusa su scala nazionale dando nuovo impulso alle missioni popolari, all’interno delle quali il carisma è maturato, sostenuto dai vescovi e condiviso da sacerdoti, religiosi e migliaia di laici. Gli autori ne auspicano il rilancio «nell’attuale e non facile contesto post-Covid», osservano. «Abbiamo voluto trovare nella storia motivazioni profonde di questo carisma, e renderle disponibili proprio quando la sua memoria storica e gli ultimi testimoni oculari dell’intero cammino potrebbero scomparire». Nativo di Lissone, padre Barbieri resta una figura «molto conosciuta e amata in diocesi e fuori, dopo decenni di attività formative, predicazione in radio e libri», emergendo fra le pagine «nella sua umanità ricca di fede come un servitore di un’impresa di cui è stato iniziatore e resta infaticabile accompagnatore, che lo ha ben presto superato e aspira a continuare nel tempo». Oggi la formazione degli animatori e dei partecipanti, «il loro sostegno e il ricambio generazionale necessari alla missione sono affidati alla Chiesa diocesana, chiamata a coniugare con vitalità missione e pastorale carisma paolino e carisma petrino».

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