C'è un'enciclopedia che da 25 anni racconta al popolo del web le vite di testimoni e maestri
Santiebeati.it è il sito che raccoglie migliaia di biografie e immagini di chi ha vissuto in maniera eroica la fede nella storia. Per l'anniversario il sito si è dato una nuova veste più funzionale e accessibile

Da 25 anni uno strumento che permette al popolo del web di conoscere i volti della santità, soprattutto quelli meno noti. Continuando questa sua missione ora Santiebeati.it arriva con una versione rinnovata, più adatta alla consultazione da smartphone e tablet: è il regalo che l’Enciclopedia dei santi, beati e testimoni della fede offre ai suoi numerosi utenti per questo anniversario. Dallo scorso 10 ottobre chi lo consulta abitualmente per scoprire quali santi e beati sono ricordati ogni giorno trova infatti una struttura pensata per rendere più semplice la ricerca e la lettura delle schede.
L’homepage, caratterizzata dai tradizionali colori rosso, bianco e blu, presenta subito i pulsanti per cercare un santo o consultare le figure ricordate in una determinata data. È stata migliorata anche la funzione di ricerca interna, disponibile in ogni pagina. Dal menu si accede alle ricerche per nome e per data, ai patronati, più di 3.500, al dizionario dei nomi propri, con circa 3.100 antroponimi, agli ultimi inserimenti e alle schede più visitate. Sono inoltre presenti sezioni dedicate, come quelle sui santi sposi e sui santi bambini e giovani. Anche le schede sono state riorganizzate per facilitarne la consultazione: accanto ai dati principali e alla biografia possono includere approfondimenti, cronologia, valutazione storico-critica, fonti e immagini. Il rinnovamento valorizza così il patrimonio raccolto nel tempo grazie al lavoro degli autori e dei collaboratori. Oggi Santiebeati.it conta 14.880 figure censite, 13.437 biografie e 48.296 immagini. Le figure comprendono tutte le voci presenti nel repertorio, mentre le biografie sono i testi dedicati alla loro vita, alla testimonianza e al culto.
Nel corso degli anni il sito ha riscosso un’attenzione tale da essere talvolta scambiato per un’iniziativa ufficiale del Dicastero delle cause dei santi. Tra il 2002 e il 2003 i curatori promossero anche il sondaggio Un patrono per Internet : alla fase finale parteciparono oltre 70mila votanti e il beato Giacomo Alberione e san Giovanni Bosco raccolsero quasi lo stesso numero di preferenze. «Se rifacessimo oggi il sondaggio, san Carlo Acutis, che all’epoca era ancora vivo, risulterebbe nettamente vincitore», commenta Francesco Diani, che gestisce anche la Lista dei Siti Cattolici in Italia, LaChiesa.it e Bibbia.net, anch’essi recentemente rinnovati grazie al lavoro informatico di Marco Volpe.
«Abbiamo fatto un bel salto tecnologico rispetto al precedente sito, nato nel 2001 – aggiunge Diani –. Sto ancora prendendo confidenza con le tante potenzialità della nuova architettura: con don Fabio Arduino stiamo lavorando per sfruttare le molte possibilità di cui ora disponiamo». Don Fabio Arduino, sacerdote della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli e webmaster del sito, è tra i collaboratori della prima ora. «Approfondire le figure di un numero elevato di santi è stato fondamentale nel mio cammino di crescita non solo spirituale ma anche culturale. La vocazione al sacerdozio ha potuto irrobustirsi nel venire a contatto con le storie e gli scritti di tanti sacerdoti santi». Nel ministero utilizza spesso i contenuti dell’enciclopedia: «Una particolare iniziativa negli anni è stata l’estrazione del santo patrono per i parrocchiani nel giorno dell’Epifania, che può spingerli ad approfondire in autonomia la conoscenza del personaggio estratto». «Il rinnovamento non è un punto di arrivo – conclude Diani –. Vogliamo continuare ad arricchire l’Enciclopedia e rendere più accessibili le storie dei santi, perché ciascuno possa incontrare anche figure meno conosciute e scoprire quanto diverse siano le vie che portano alla santità».
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