Carcere, in due giorni due suicidi a Padova e uno a Sollicciano
di Redazione
De Fazio (Uilpa): due tragedie in 36 ore al Due Palazzi. Ieri si era tolto la vita a Firenze un detenuto con problemi psichici e legati alla tossicodipendenza
«Un giovane detenuto è morto suicida, impiccandosi nel bagno della sua nella casa di reclusione di Padova. Dopo quello di mercoledì mattina, si tratta del secondo recluso in 36 ore che si toglie la vita nel penitenziario di via Due Palazzi». A denunciarlo è stato Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.
«Alla casa di reclusione di Padova 670 detenuti sono stipati in 432 posti, con un sovraffollamento del 155%. Di contro, gli agenti assegnati sono solo 310, quando ne servirebbero almeno 445 (-30%)» ha detto Fazio.
Giovedì è avvenuta una tragedia analoga a Sollicciano. Lo ha comunicato il Garante dei detenuti di Firenze, Giancarlo Parissi, secondo cui «il detenuto che si è tolto la vita aveva una doppia diagnosi di dipendenza da stupefacenti e problemi di fragilità mentale molto evidenti. Sono le classiche persone che mandiamo in carcere perché non sappiamo dove metterle. In realtà, non abbiamo altro tappeto sotto cui nascondere questa polvere sociale».
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