Cameriere ucciso per errore in un ristorante di Bisceglie
di Redazione
L'uomo aveva 62 anni e dalle prime ricostruzioni sembra che il bersaglio fosse il titolare del locale
Un uomo è stato ucciso in una sparatoria avvenuta all’interno di un ristorante di Bisceglie, nel nord Barese. La vittima si chiama Angelo Pizzi, 62 anni, dipendente del locale con la mansione di cameriere caposala. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colpito per errore durante un agguato armato il cui obiettivo sarebbe stato - ma è un'ipotesi tutta da appurare - il titolare del ristorante "Spaghetterian1", in via Storelli. Pizzi si sarebbe trovato lungo la traiettoria dei proiettili esplosi dai sicari. Stando alle informazioni raccolte dagli investigatori, due persone con il volto coperto hanno fatto irruzione nel locale e hanno aperto il fuoco, esplodendo una quindicina di colpi di pistola, per poi fuggire subito dopo l’azione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza e del nucleo investigativo, che stanno conducendo le indagini sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bari. Nel locale c'erano alcuni turisti inglesi.
Lo scorso aprile a Bisceglie era avvenuto un altro fatto di sangue: un uomo, Filippo Scavo, 43 anni, di Bari, era stato assassinato a colpi di arma da fuoco nella discoteca "Divinae follie", in uno scenario che gli investigatori ipotizzano essere quello di uno scontro tra clan.
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