Il turismo italiano continua a crescere, «ma al centro resta la persona»
Si chiude oggi il Ttg di Rimini, con oltre 2.800 brand e operatori da 75 Paesi. Il ministro Mazzi: «Superate Francia e Spagna, un anno eccezionale. Il settore ha una centralità mai avuta». Su la spesa. Focus su sostenibilità e accessibilità. La partnership fra Th Group e Albergo Etico

«L’Italia è tornata a essere una superpotenza turistica mondiale, superando Francia e Spagna per raggiungere il primato di destinazione europea, con 535,5 milioni di presenze e 160,8 milioni di arrivi. Anche i numeri di settembre sono da record: c’è il +5% di presenze rispetto all’anno scorso, che era già un anno eccezionale». Così il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, dal Ttg di Rimini, uno degli appuntamenti clou del settore, che si chiude oggi, con 2.800 brand espositori e 1.000 buyer, e operatori provenienti da 75 Paesi: un mondo variegato e variopinto, di enti istituzionali, Regioni, aziende di ricettività, servizi, trasporti e logistica che pur nelle difficoltà di un mondo segnato da guerre, tensioni geopolitiche e rincari, trasformazioni digitali, guarda con speranza e fiducia al futuro incontrandosi, dibattendo e scambiandosi idee. «Il Ttg di Rimini si riconferma punto d’incontro fondamentale per i professionisti del turismo e osservatorio privilegiato sulle tendenze del nostro settore - ha detto ancora Mazzi -. “Exist”, il tema di quest’anno, ci invita a riaffermare la centralità della persona in una fase di profonda trasformazione. In questi quattro anni, il Governo Meloni ha saputo interpretare la trasformazione in atto e ha lavorato riconoscendo al turismo una centralità mai avuta prima. Lo abbiamo fatto partendo proprio dalla persona, dalle imprese, da chi anima quest’economia strategica che è il turismo, determinante per l’occupazione e vitale per l’equilibrio tra i territori».
Il turismo italiano continua a crescere, dunque, sostenuto soprattutto dai flussi internazionali e dall'accelerazione dei canali digitali, mentre le scelte dei viaggiatori sono sempre più influenzate dall'incertezza geopolitica, dall'affollamento delle destinazioni, dai cambiamenti climatici e dalla diffusione dell'Intelligenza Artificiale. Nel 2026, secondo le stime dell'Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, il mercato ricettivo italiano raggiungerà 40,7 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 2025, mentre il mercato dei trasporti arriverà a 28,5 miliardi di euro (+3%). Il turismo organizzato, minato dalla situazione internazionale, segue invece una dinamica differente e scende a 6,4 miliardi di euro (-2%). Lo confermano anche i dati di Astoi Confindustria Viaggi che registra ricavi a -4,1%. La voglia di viaggiare resta comunque forte. Alla fine del 2026 il settore varrà complessivamente 11,3 miliardi di euro, ma la domanda cambia rotta: nella stagione autunno-inverno 2026/27 crescono il Sud America (+14,5%), con Argentina, Brasile, Perù e Colombia, e l’Europa (+5,5%), in particolare Finlandia e Norvegia, mentre Caraibi, Oriente, Oceania e Oceano Indiano confermano i volumi dello scorso anno. Un turismo che cresce anche sul fronte della sostenibilità. Di fronte ai picchi dell’overtourism che interessa le mete più gettonate dei flussi internazionali, secondo i dati l’Osservatorio sull’Economia del Turismo Unioncamere-Isnart, il 33,8% dei turisti considera fattori di sostenibilità nella scelta della destinazione, quota che sale al 36,3% tra gli stranieri, mentre il 10% individua negli eventi la principale motivazione di viaggio.
Altro tema sempre più importante he ha trovato spazio di approfondimento in fiera è quello del turismo accessibile, sia dal punto di vista della fruizione che dell’inserimento lavorativo. «Con la riforma sulla disabilità intendiamo passare dal mero assistenzialismo alla valorizzazione di ogni persona. In questo percorso il tema del lavoro e della formazione è fondamentale». È il messaggio della ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, affidato a un videointervento per l'incontro «Esiste un turismo davvero per tutti?», promosso da TH Group e Albergo Etico. È proprio sul lavoro che si concentra l'alleanza tra le due realtà, con 30 inserimenti professionali attualmente in corso nelle strutture TH. L'obiettivo è fare di queste esperienze il punto di partenza per un modello di inclusione replicabile nell'ospitalità, da condividere con altri operatori del settore, e avviare un confronto con le istituzioni per individuare e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l'accesso al lavoro delle persone con disabilità. «Il turismo non è solo turismo accessibile dal punto di vista delle barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione, ma è anche un turismo che rende protagoniste le persone con disabilità in percorsi di formazione, di accoglienza, di ospitalità alberghiera e di ristorazione», ha sottolineato la ministra.
La collaborazione nasce dall’incontro tra due competenze complementari: l’esperienza di TH Group nella gestione alberghiera, nell’organizzazione e nella valorizzazione delle persone e il metodo di Albergo Etico, sviluppato per accompagnare le persone con disabilità in percorsi di formazione, autonomia e inserimento lavorativo. «L’incontro con Alex Toselli e con Albergo Etico mi ha fatto riconoscere una visione dell’ospitalità nella quale mi ritrovo profondamente: mettere al centro la persona, le sue capacità e la possibilità di contribuire alla vita della comunità. Ma perché questa visione diventi realtà servono metodo, formazione, organizzazione e imprese disposte a mettersi in gioco», ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di TH Group. “Con questa alleanza vogliamo dimostrare che l’inclusione non è un’alternativa all’eccellenza: può esserne una componente fondamentale».
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