L'intellettuale curdo-iraniana arrestata a dicembre con l'accusa di essere una scafista, invia una lettera al capo dello Stato, professandosi innocente: «Presidente, le chiedo giustizia e umanità»
2 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati