Attacco israeliano in Libano, sono stati uccisi tre giornalisti

Due reporter lavoravano per emittenti considerate vicino a Hezbollah: la loro auto è stata colpita nel sud del Paese. Colpito anche un cameraman
March 28, 2026
Tre giornalisti libanesi sono stati uccisi da un raid israeliano sulla loro auto nel sud del Libano. Lo ha affermato una fonte militare all'Afp.
Tra i tre giornalisti libanesi uccisi nell'attacco che ha preso di mira la loro auto, c'era un corrispondente di un'emittente affiliata a Hezbollah, secondo quanto riferito da una fonte militare all'Afp. Al Shouaib, del canale Al-Manar di Hezbollah, e Fatima Fatouni di Al-Mayadeen, considerata vicina al movimento sostenuto dall'Iran, sono stati uccisi a Jezzine, insieme al fratello di Fatouni, un cameraman, ha affermato la fonte.
Le due emittenti televisive, Al-Mayadeen e Al-Manar, hanno confermato la morte dei loro giornalisti. Al-Manar, che significa Il Faro, è considerata l'emittente televisiva ufficiale di Hezbollah, il partito e milizia sciita libanese ed è stata fondata nei primi anni '90. Al-Mayadeen vuol dire Le Piazze ed è una tv lanciata nel 2012: si tratta di una rete satellitare panaraba con sede a Beirut. Entrambi i canali televisivi hanno una linea editoriale anti-israeliana e anti-americana.

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