Arbitro sedicenne aggredito dopo espulsione
di Redazione
Sconcertante episodio nel campionato sardo di Terza categoria
Ultima partita del campionato di calcio di Terza categoria. Domenica 24 maggio, sul campo di Usini, nel nord Sardegna, la gara fra Gymnasium Sassari 2022 e Monserrato regala l'ennesimo episodio di violenza contro un arbitro. Questa volta ad essere aggredito è un direttore di gara appena 16enne, schiaffeggiato e spintonato da un giocatore della Gymnasium che non ha gradito il cartellino rosso esibito nei suoi confronti in seguito a una doppia ammonizione.
L'arbitro, immediatamente difeso e confortato dagli altri giocatori e dai dirigenti di entrambe le squadre, è riuscito a tenere la calma, ma vista la situazione ha sospeso la partita con il triplice fischio. Impossibile continuare dopo quello che aveva subito.
Il video, finito subito sui social, è diventato virale: tutto succede mentre la partita scorre tranquilla verso la fine, nel caldo pomeriggio domenicale. Nessuna delle due squadre ha ambizioni di classifica: la Gymnasium è penultima con 12 punti, ed è in vantaggio 3-2 sul Monserrato, non in graduatoria. La palla varca la linea laterale e il giocatore con la maglia n. 30 della Gymnasium la calcia con forza per allontanarla il più possibile. L'arbitro gli sventola sotto gli occhi il cartellino giallo. È il secondo, quindi scatta anche il rosso. Il calciatore è incredulo e reagisce nel peggiore dei modi: urla contro il direttore di gara, gli si avvicina e lo colpisce al volto con uno schiaffo, per poi spingerlo via e allontanarsi imprecando. Tutti i giocatori e i dirigenti di entrambe le squadre scattano verso i due. Allontanano il numero 30 della Gymansium e fanno capannello attorno all'arbitro per rassicurarlo e sincerarsi che stia bene. Qualcuno lo abbraccia anche, in maniera protettiva. Lui, che nonostante la giovanissima età ha già alle spalle un'esperienza di 300 partite e ha diretto anche in Prima categoria, fischia la fine anticipata. Sarà il giudice sportivo a stabilire risultato e sanzioni.
La condanna dell'aggressione e unanime e arriva anche dalla Figc provinciale di Sassari: «Prendiamo nettamente le distanze da questi atteggiamenti che tanto facciamo per combattere e prevenire, cercando di inculcare nelle società e nei calciatori i valori del rispetto per arbitri e avversari, dello sport come momento di incontro e di sano divertimento», afferma il vicepresidente provinciale, Giovanni Ruiu, responsabile proprio per la Terza categoria. «L'aspetto positivo di questo deprecabile episodio è che il giocatore è stato subito isolato ed entrambe le squadre hanno difeso il direttore di gara. Questo significa che l'ambiente è sano e sereno, e sa reagire a questi fatti sporadici».
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