Il Papa vola a Bamenda, regione del Camerun devastata da nove anni di scontri. «Il mondo è al rovescio: si spende per uccidere, non per educare». Migliaia di persone in festa lungo le strade: i “nemici” fianco a fianco ad accogliere il Papa. Il duro monito: l’Africa saccheggiata nel nome del profitto. L’invito alla collaborazione fra le religioni. Va sostenuta la «speranza nel cambiamento della società»
Alla Messa del Papa a Bamenda presenti anche i piccoli ospiti della struttura promossa dai missionari. Mireille Yoga, la coordinatrice: «Molti nostri ragazzi hanno potuto lasciare questa vita precaria»
Leone XIV è arrivato nell’Africa centrale. Grande festa nella capitale Yaoundé. «La pace non è slogan ma rifiuto della violenza. I leader religiosi siano coinvolti nelle mediazioni politiche». La sicurezza nazionale? Solo nel «rispetto dei diritti umani». L’urgenza di impegnarsi per «un mondo più equo» e per «spezzare le catene della corruzione»
Nel volo papale fra l’Algeria e il Camerun, Leone XIV invita a «proseguire a costruire ponti e a promuovere il dialogo» fra cristiani e musulmani. «Il mondo ha bisogno di ascoltare questo». Sant’Agostino? «Figura molto attuale che incoraggia la Chiesa e l’umanità a cercare Dio e la verità e a realizzare l’unità nel rispetto delle differenze»
La teologa e biblista Perroni: «Per il Papa il Vangelo viene prima di tutto e non è il "vangelo della prosperità" caro al presidente repubblicano. Vance chiede alla Chiesa di attenersi alle questioni morali? Dire no alla guerra è una questione morale»
Parla l'arcivescovo di Bamenda, Andrew Nkéa Fuanya, presidente della Conferenza episcopale del Paese africano, dove è in arrivo Leone XIV. «Questa regione non è ancora pacificata, dopo anni di conflitto. Ma noi non smettiamo di lavorare per promuovere percorsi di perdono»