La cerimonia inaugurale dei Giochi all'Arena di Verona tra musica, danza e performance di artisti con disabilità, ha celebrato la fragilità come forza creativa
La coordinatrice Iacone: «Abbiamo dovuto fare una selezione perché sono arrivate 130mila domande. Il 48% sono under 30 ma abbiamo anche un 10% di over 65»
Il capitano azzurro, già in gara a Torino 2006 e Vancouver 2010: «Un sogno, come quello di portare questo gioco al Sud. Dal coma al matrimonio: che emozione»
Il presidente Malagò aprendo i Giochi: «In questo momento lacerato dalle guerre, il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento paralimpico è più importante che mai»
La competizione è alla base dell’evento, così come l’idea di adattamento: in scena fino al 15 marzo ci sarà un’altra idea di futuro, in cui lo sport trascina con sé scienza e tecnologia