Zelensky, facciamo il possibile per una fine dignitosa della guerra

«Sono necessari sforzi congiunti per attivare la diplomazia e non permettere una diminuzione della pressione sull'aggressore», ha dichiarato il presidente ucraino
May 4, 2026
Il vertice della Comunità Politica Europea in Armenia, che accoglie 47 tra capi di Stato e di governo e i vertici di Ue e Nato, manda «un forte segnale alla Russia». Lo ha dichiarato ai cronisti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, primo leader di Kiev in 24 anni a visitare il Paese del Caucaso. «Per la prima volta, l'Armenia sta ospitando il vertice della Comunità Politica Europea», ha detto Zelensky, «il fatto che così tanti Paesi si siano riuniti in questo modo è sicuramente un forte segnale europeo alla Russia».
Giunto ieri sera a Erevan, Zelensky ha avuto incontri bilaterali con il premier britannico, Keir Starmer, il primo ministro ceco Andrej Babis, il primo ministro finlandese Petteri Orpo e il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store. E' previsto oggi un vertice bilaterale tra Zelensky e il premier canadese, Mark Carney. L'Ucraina sta «facendo il possibile» per concludere il conflitto con la Russia in modo «dignitoso». Ha dichiarato poi su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, tracciando il bilancio degli incontri bilaterali tenuti ieri sera a Erevan, dove è in programma oggi il vertice della Comunità Politica Europea.
«Il primo giorno di incontri e negoziati in Armenia, alla vigilia del vertice della Comunità politica europea, è stato dedicato alla nostra coordinazione con i partner europei», spiega Zelensky, «ci sono tre compiti chiave. Primo, stiamo facendo tutto il possibile per avvicinare una conclusione dignitosa della guerra. Ho informato i partner sullo stato della diplomazia, sulle possibili prospettive e sui contatti pianificati».
«Sono necessari sforzi congiunti per attivare la diplomazia e non permettere una diminuzione della pressione sull'aggressore. La Russia deve porre fine a questa sua guerra. Grazie a tutti coloro che sono con l'Ucraina!», ha proseguito il leader di Kiev. Il secondo compito, per Zelensky, è «la realizzazione del pacchetto di sostegno europeo per l'Ucraina del valore di 90 miliardi di euro. Stiamo accelerando questo finanziamento. Terzo, il rafforzamento della difesa aerea ucraina e il sostegno energetico per l'Ucraina e la cooperazione con i partner nel settore energetico».
«Giàè ora - ha concluso - ci stiamo preparando attivamente per la nuova stagione di riscaldamento e stiamo diversificando il relativo sostegno». Su tutte queste necessita per la protezione e il ripristino, ha precisato Zelensky, «ho informato». E ha poi ringraziato «ciascun partner disposto ad aiutare!».

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