Venezuela, il terremoto era stato previsto dagli scienziati
di Redazione
Lo rivela la rivista Science sulla base delle risultanze di studi scientifici
La comunità scientifica aveva da tempo individuato il rischio di un terremoto devastante nel nord del Venezuela. Lo sostiene la rivista Science, che ricostruisce come diversi studi avessero già segnalato l'accumulo di forti tensioni lungo le faglie di Boconó e di San Sebastián, rimaste senza rotture significative per decenni o addirittura secoli.
Secondo le ricerche, pubblicate negli ultimi anni, la mancata liberazione dell'energia sismica rendeva ormai probabile un evento di magnitudo compresa tra 7 e 7,6, come quello verificatosi mercoledì con il doppio terremoto di magnitudo 7,2 e 7,5. Gli esperti sottolineano inoltre che i due sismi, avvenuti a soli 39 secondi di distanza, rappresentano un caso eccezionale, reso ancora più complesso da analizzare dal progressivo deterioramento della rete sismica venezuelana, che oggi costringe i ricercatori a integrare i dati nazionali con quelli dei sismografi internazionali.
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