Usa, cade un'altra testa nel governo di Donald Trump

Dopo la segretaria agli interni Kristi Noem e l'attorney general Pam Bondi, sotto la scure del presidente è finita la ministra del lavoro Lory Chavez-DeRemer
April 21, 2026
Cade un'altra testa nel governo del presidente americano Donald Trump ed è, per la terza volta, quella di una donna. Questa è stata la volta della segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer, che si è ufficialmente dimessa dal suo incarico, travolta da una serie di accuse di cattiva condotta nei suoi confronti e di quelli dei suoi collaboratori. Il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca Steven Cheung ha dichiarato che Chavez-DeRemer ha lasciato l'incarico «per assumere una posizione nel settore privato», ma queta notizia era attesa da settimane. Chavez-DeRemer era infatti sotto osservazione da gennaio, quando l'ispettore generale del dipartimento del Lavoro Anthony D'Esposito ha avviato un'indagine su accuse secondo cui sarebbe stata coinvolta in una relazione extraconiugale con un membro della sua scorta e avrebbe bevuto alcolici durante l'orario di lavoro. Prima di lei a cadere erano state la segretaria agli interni Kristi Noem e la procuratrice generale, equivalente a ministra della Giustizia, Pam Bondi.

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