Svizzera, accoltella tre passanti vicino alla stazione: arrestato

Il protagonista dell'aggressione avvenuta a Winterthur è un 31enne, di cittadinanza elvetica con origini turche. Il canton Zurigo: è stato un atto terroristico
Google preferred source
May 28, 2026
Attimi di terrore questa mattina in Svizzera nella cittadina di Winterthur nel nord del Paese, dopo che un cittadino svizzero di 31 anni, con origini turche, ha accoltellato tre persone nei pressi della stazione ferroviaria, al grido di «Allah Akbar», per poi essere arrestato dalla polizia a cui era già noto per legami con l'Isis.
La sicurezza del cantone ha parlato di «atto terroristico», precisando che il movente «va ricercato nell'ambito della radicalizzazione e dell'estremismo». Mario Fehr, direttore della sicurezza per il canton Zurigo, si è spinto oltre evocando l'espulsione dell'aggressore, che, stando ai media svizzeri, era uscito il giorno prima da una struttura di ricovero psichiatrico.
I medici «conclusero quindi che non rappresentava un pericolo per gli altri né per se stesso», ma «le ragioni di questa decisione non ci sono chiare, ed è evidente che questa valutazione era errata», ha asserito Fehr. Secondo le autorità cantonali, l'ipotesi terroristica tiene conto dei contatti dell'attentatore, di un suo recente lungo soggiorno in Turchia e del suo comportamento durante l'attacco. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire