Sparatoria in Cisgiordania, due morti e cinque feriti
di Redazione
Le vittime sono due presunti assalitori palestinesi. "I soldati dell'Idf hanno eliminato due terroristi e proseguono le ricerche nell'area", si legge in un comunicato. L'episodio avviene in un clima di crescente tensione, segnato anche da attacchi di coloni israeliani estremisti contro i palestinesi impegnati nella raccolta delle olive
Due persone sono state uccise e cinque ferite in una sparatoria in Cisgiordania. Le vittime sono due presunti assalitori palestinesi: le immagini diffuse dai soccorritori mostrano un corpo senza vita, in abiti civili, a terra accanto a una stazione di servizio, mentre i soldati israeliani pattugliano l'area. L'esercito israeliano ha reso noto che i militari sono intervenuti nella zona dello svincolo di Giudea, vicino alla città di Hebron in seguito al un attacco avvenuto nelle prime ore della giornata. "I soldati dell'Idf hanno eliminato due terroristi e proseguono le ricerche nell'area", si legge in un comunicato. Secondo il Magen David Adom, il servizio di pronto soccorso israeliano, due feriti sono in condizioni critiche. L'episodio avviene in un clima di crescente tensione in Cisgiordania - segnato, tra l'altro, da attacchi di coloni israeliani estremisti contro i palestinesi impegnati nella raccolta delle olive e dall'arresto di attivisti stranieri tra cui 5 italiane - e a pochi giorni dalle elezioni in Israele.
Ieri un'operazione su vasta scala dell'Idf aveva portato al blocco e al fermo di circa 90 volontari, tra cui anche il candidato democratico al Congresso degli Stati Uniti Brad Lander, successivamente rilasciato insieme a decine di altri attivisti sotto severe restrizioni di movimento. Nelle stesse ore sono stati trattenuti e poi formalmente espulsi i due italiani, un padre e un figlio originari di Bolzano, Manuel e Alberto Tartarotti, di 35 e 67 anni. I due erano arrivati in Cisgiordania per consegnare fondi umanitari e sostenere la raccolta nei campi. Dopo essere stati detenuti per ore dalla polizia israeliana sono stati espulsi dal Paese con il divieto di rientro in Israele per i prossimi dieci anni. La raccolta delle olive in Cisgiordania rappresenta da sempre un momento cruciale e ad altissimo rischio di incidenti. Nelle ultime settimane si è registrata un'impennata di attacchi condotti da gruppi di coloni estremisti, culminati lo scorso fine settimana nel ferimento di una fotoreporter del Wall Street Journal e nell'assalto ad alcune auto diplomatiche europee.
Ieri un'operazione su vasta scala dell'Idf aveva portato al blocco e al fermo di circa 90 volontari, tra cui anche il candidato democratico al Congresso degli Stati Uniti Brad Lander, successivamente rilasciato insieme a decine di altri attivisti sotto severe restrizioni di movimento. Nelle stesse ore sono stati trattenuti e poi formalmente espulsi i due italiani, un padre e un figlio originari di Bolzano, Manuel e Alberto Tartarotti, di 35 e 67 anni. I due erano arrivati in Cisgiordania per consegnare fondi umanitari e sostenere la raccolta nei campi. Dopo essere stati detenuti per ore dalla polizia israeliana sono stati espulsi dal Paese con il divieto di rientro in Israele per i prossimi dieci anni. La raccolta delle olive in Cisgiordania rappresenta da sempre un momento cruciale e ad altissimo rischio di incidenti. Nelle ultime settimane si è registrata un'impennata di attacchi condotti da gruppi di coloni estremisti, culminati lo scorso fine settimana nel ferimento di una fotoreporter del Wall Street Journal e nell'assalto ad alcune auto diplomatiche europee.
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