Smantellati diversi "hub" di spaccio tra Roma est e Ostia

Arrestate otto persone e sequestrate diverse quantità di droga in più operazioni nella zona
April 22, 2026
Nella periferia est fino al litorale di Roma, al lido di Ostia, la Polizia ha condotto operazioni che hanno portato all'arresto di otto persone e al sequestro di droga, smantellando diversi "hub" di spaccio. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della VI sezione della Squadra Mobile nei quadranti di Ponte di Nona, Tor Bella Monaca e Ostia, in distinte operazioni che si sono concluse anche con il sequestro di circa 300 involucri tra cocaina e hashish, oltre a denaro contante di vario taglio.
In particolare, nel cuore della piazza del "Ferro di Cavallo", a Tor Bella Monaca, un trentenne albanese fungeva da filtro, intercettava la domanda e orientava i contatti verso il compagno, preposto alla gestione della fase esecutiva. La sequenza si ripeteva con precisione, concludendosi nel giro di pochi secondi. Almeno finché il dispositivo dei Falchi non ha incrinato l'equilibrio, vanificando il loro tentativo di guadagnarsi la fuga. Nel veicolo utilizzato come base di appoggio, gli agenti hanno trovato oltre 130 involucri tra cocaina e hashish, nascosti nello sportellino del carburante, a riprova di un sistema tutt'altro che occasionale.
La stessa grammatica operativa si è riproposta poco distante. Anche in questo caso, gli agenti hanno anticipato la sequenza - contatto visivo, scambio immediato e dispersione -, arrestando in flagranza due complici, al cui seguito sono stati sequestrati 50 grammi di cocaina già ripartita in dosi, insieme a denaro in contanti e smartphone funzionali alla gestione del dealing network.
Parallelamente, a Ponte di Nona, il sistema si sviluppava invece come un flusso continuo, sostenuto da vedette e punti di osservazione strategicamente individuati per far scattare il sistema di "alert". Un giovane di origini calabresi si muoveva nell'area di interesse, intercettando la domanda e attivando cessioni rapide e seriali. Alla vista degli agenti ha tentato di dileguarsi, liberandosi della sostanza lungo il percorso, ma è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri. Aveva al seguito dosi di cocaina e hashish, oltre a danaro in contanti. Sempre nello stesso quadrante, è finito in manette un ulteriore pusher, inserito nel medesimo circuito. Nascondeva tra gli indumenti intimi circa 30 dosi di cocaina e hashish.
In zona Prenestino, invece, lo spaccio cambia copertina, svincolandosi dalla piazza e muovendosi lungo traiettorie mobili. Ad attirare l'attenzione dei Falchi della Polizia è stata un'auto il cui conducente, un quarantenne di origini filippine, manifestava un pattern comportamentale compatibile con uno spaccio itinerante. Il controllo ha infatti consentito di rinvenire, nascosti nel telaio, decine involucri di cocaina, già pronti a essere immessi sul mercato.
Infine, sul litorale romano, la filiera si è consolidata in un ambiente chiuso, trasformato in un vero e proprio dealing hub domestico. All'interno dell'abitazione di un trentatreenne romano, già sottoposto agli arresti domiciliari, la Polizia ha trovato decine di involucri di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e manoscritti segnati da conteggi e nomi di clienti, oltre a centinaia di euro in contanti e smartphone utilizzati per la gestione dei contatti, anche attraverso applicazioni di messaggistica. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità giudiziaria. 

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