Impegnato o bell'uomo, anche da outsider l'intellettuale รจ cortigiano

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January 12, 2017
Una certa giovane diva, di cui non so o non ricordo il nome, giorni fa ha dichiarato in un'intervista che per avere successo bisogna essere degli outsider. Avendo appena letto un libro in cui si parla di veri outsider letterari, quella dichiarazione mi ha fatto pensare. Il generale โ€œvogliamo tuttoโ€ non sta risparmiando nessuna idea, nozione, realtร . Si vuole, nello stesso tempo, essere al centro della scena e fuori scena, โ€œfuori postoโ€. Ci si arrampica facendo finta di essere degli esclusi. Il senza potere che va al potere piace molto: piace perรฒ solo quando il potere ce l'ha. In termini di spettacolo, si puรฒ capire. Eccitante รจ il fatto che qualcosa si rovesci nel suo contrario: la sventura che colpisce un re, la principessa sguattera, l'eroe abbandonato da tutti. Ma senza dubbio piรน rassicurante รจ il lieto fine: il povero fallito che si trasforma in un capo assoluto (รจ purtroppo il caso Hitler).
Ci si potrebbe scrivere un libro. Ma dato che questa rubrica ha un titolo che promette un massimo di sintesi, mi limito a un piccolo gioco di carte tipologico su intellettuali e scrittori. Proviamo con quattro figure: l'outsider, l'impegnato, il cortigiano e il bell'uomo. Quattro tipi che quasi sempre si incrociano o in parte si sovrappongono, fermo restando che il cortigiano non puรฒ essere un outsider, perchรฉ essere โ€œfuoriโ€ รจ la cosa che teme di piรน, al punto da vedere delle corti anche dove non ce ne sono. Oggi anzi รจ il tipo del cortigiano (perenne in Italia) che con il suo comportamento e la sua mentalitร  riesce a trasformare in corti anche istituzioni moralmente disinteressate. Il cortigiano sente di non esistere se non trova โ€œun postoโ€, un giornale, una casa editrice, un'istituzione, un partito, che offrano vantaggi sicuri impossibili da ottenere con le proprie capacitร  individuali. Ci sono perfino critici che si specializzano nello studio di certi autori solo perchรฉ pubblicati da editori di prestigio e hanno una fama internazionale che permette a chi li studia di farsi notare.
Il tipo dell'autore impegnato si biforca in due sottospecie: l'impegnato che rischia di persona (piuttosto raro) e l'impegnato che si impegna per evitare rischi e si infila in uno schieramento prestabilito e di sicura fama. Molti impegnati sono anche dei perfetti cortigiani.
L'intellettuale come bell'uomo รจ stato un'invenzione dei francesi, innamorati della cultura impegnata solo se fa teatro. Bello piรน da vedere che da leggere, questo intellettuale รจ molto ricercato dalle corti. Quanto all'outsider, non importa se รจ bello o brutto. Se si impegna, lo fa senza chiedere aiuto a nessuno e cosรฌ pochi lo ascoltano. A volte comunque non si impegna.

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