Davvero la cultura europea รจ unita?

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April 2, 2020
Dovโ€™รจ lโ€™unitร  dellโ€™Europa unita? La cronaca economica e politica non fa che constatare e ripeterci che mentre dichiariamo di voler essere uniti, gli europei risultano poco uniti, poco solidali e anche poco simpatetici. La storia รจ fatta di vari strati, come del resto avviene nella personalitร  di ogni singolo individuo, che ha sensazioni fisiche, emozioni, pensieri piรน o meno determinati da desideri, interessi e volontร . Da โ€œmaterialista dialetticoโ€ non si sa se piรน onesto o piรน cinico, Bertolt Brecht scrisse che ยซerst kommt das Fressen, dann kommt die Moralยป, prima viene il mangiare, poi viene la morale. Ma anche il giovane mistico indiano che portรฒ negli Stati Uniti il neoinduismo alla fine dellโ€™Ottocento, Vivekananda, disse nel corso di un convegno interreligioso a Chicago che ยซรจ un insulto offrire la religione a chi muore di fameยป. Lโ€™Europa รจ attraversata da continui conflitti e divergenze scoraggianti ogni volta che si tratta di interessi economici e materiali. Ma anche in una situazione di gravissima emergenza come lโ€™attuale, mostra quanto fragile sia la sua unitร . Fino al 1945, quando finรฌ la Seconda guerra mondiale, ma in altro modo fino al 1989, quando finรฌ la guerra fredda, lโ€™Europa รจ stata drammaticamente divisa. Ci sono cose accadute allora (crimini, persecuzioni, stermini) che non si devono dimenticare; ma ci sono anche rivalitร , diffidenze e nazionalismi che sarebbe bene dimenticare. Cโ€™รจ da dire comunque che nonostante il violento shock morale provocato nella cultura europea dalle due guerre mondiali, giร  allโ€™inizio degli anni cinquanta, quando venne avviato il processo di unificazione con lโ€™Euratom (comunitร  europea dellโ€™energia atomica), la Ceca (comunitร  europea del carbone e dellโ€™acciaio) e la Cee (comunitร  economica europea), si parlรฒ piรน di risorse economicoโ€“energetiche che di unitร  culturale, di idee e scopi sociali. Poteva anche sembrare un sano pragmatismo che diffidava delle ideologie e dei disastri da queste provocati. Ma ci si meraviglia ogni volta che si leggono pagine di grandi intellettuali europei del Novecento a proposito di Europa. Per esempio alcuni scritti del poeta austriaco Hugo von Hofmannsthal pubblicati da Aragno con il titolo La letteratura come spazio spirituale della nazioneโ€. Lโ€™autore vola alto, anche troppo, e i suoi argomenti suscitano qualche dubbio, soprattutto quando lโ€™Austria e la cultura germanica vengono proposte, dopo la guerra 1914โ€“18, come modelli di universalismo da preferire alle culture francese, inglese e russa. Ma รจ interessante che si parli di Europa parlando di Shakespeare, di Goethe e Tolstoj. Benchรฉ generalmente in declino, la cultura europea รจ molto piรน unita della politica. Ma non รจ cultura migliorare per prima cosa i rapporti fra gli esseri umani?

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