Se a Gaza si può ancora parlare di quotidianità

Giorgio Monti, medico di Emergency vive lì da due anni e ci ha raccontato della disumanizzazione nella Striscia e di come i gazawi stanno provando a ricostruire briciole di vita e di comunità
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May 21, 2026
La Striscia di Gaza è un luogo dove i diritti umani vengono continuamente violati. Da due anni, lì, vive Giorgio Monti, medico di Emergency. Dalle finestre della sua stanza vede un edificio distrutto da un bombardamento, una camera che non ha più le pareti e le tende degli sfollati. «Qui abbiamo due milioni di persone sottoposte a uno stress costante, che sono i droni, le morti che toccano le famiglie, la sopravvivenza quotidiana». Monti parla di disumanizzazione. Ma anche di matrimoni tra le macerie, di comunità che provano a riunirsi, di una vita quotidiana che faticosamente i gazawi stanno provando a ricostruire.
La sua testimonianza è al centro di questo primo episodio di "A casa loro", un podcast di Avvenire che vuole guardare alle notizie di esteri con gli occhi di chi le vive sulla propria pelle, di chi le subisce, di chi prova a trovare soluzioni. “A casa loro” è un podcast di Avvenire che esce ogni 15 giorni. Scritto e realizzato da Chiara Vitali, con le redazioni Esteri e Innovazione  

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