Omicidio Boiocchi, confessione in aula. «Ho ucciso io il capo ultrà dell'Inter»

L'ammissione durante il processo da parte di Daniel D'Alessandro, uno degli imputati per il delitto del 29 ottobre 2022
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May 25, 2026
«Quando stava entrando nel palazzo, purtroppo esplosi i colpi. Lo feci per 15-16mila euro, facevo tutto quello che mi chiedeva Marco Ferdico, ero dipendente dalla cocaina. Chiedo scusa alla famiglia, nemmeno lo conoscevo». Con queste parole Daniel D'Alessandro, uno degli imputati nel processo a Milano per l'omicidio del 29 ottobre 2022 di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà interista, ha confessato oggi in aula il delitto con dichiarazioni spontanee.
L'ammissione è arrivata dopo precedenti ammissioni arrivate nelle indagini di altri imputati, tra cui il pentito e ex capo della curva Nord nerazzurra Andrea Beretta, individuato come mandante, e Marco Ferdico, ex del direttivo della Nord e «organizzatore» materiale del delitto.

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