Chi tutto, chi niente

Con le Borse ai massimi storici il patrimonio dei primi 150 “paperoni” del Pianeta vede i 9mila miliardi di dollari, quanto il debito dei Paesi a medio-basso reddito
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June 21, 2026
Chi tutto, chi niente

Editoriale

Il fantasma dell'onnipotenza

Qualche giorno fa, Elon Musk è diventato il primo uomo della storia a superare un patrimonio di mille miliardi di dollari, una cifra enorme difficile persino da comprendere. Sta di fatto che nelle mani di un solo uomo si concentra una ricchezza pari al Pil di 150 Paesi.
Nemmeno Paperon de’ Paperoni, quando si tuffava nella sua piscina colma di dollari, poteva immaginare tanto.
Resta una domanda: che cosa se ne farà il magnate americano di questa montagna di soldi? Un patrimonio simile non serve a vivere meglio, ma a immaginare di poter indirizzare il futuro.

Il fatto

Chi tutto, chi niente

Un nuovo rapporto dell’Unctad mostra come decine di Paesi a basso e medio reddito si trovano a destinare una quota crescente delle proprie risorse al pagamento degli interessi sul debito, togliendole a investimenti per lo sviluppo come quelli su scuole, ospedali e infrastrutture. Il conto nel 2025 è arrivato a 384 miliardi di pagamenti ai creditori, con un aumento del 111% rispetto a dieci anni fa.

Trump, altre accuse a Meloni E su Hormuz sale la tensione

Nuovo attacco di Trump a Meloni e nuova replica da parte della premier italiana. « Dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi numeri. No, grazie», afferma su Truth il tycoon, che incalza: « La sua popolarità in Italia è in calo ». Replica di Meloni, annunciando che sarà la sua «ultima» risposta: « Non credo che questo sia uno spettacolo all'altezza del nostro compito. La mia popolarità non ti riguarda, concentrati sulla tua». Nel Golfo intanto torna a salire la tensione: Teheran annuncia di aver fermato la navigazione di Hormuz dopo la violazione del memorandum Iran-Usa di Islamabad da parte dell'esercito israeliano nel Libano del sud e Vance dice che non ci sono prove della chiusura dello Stretto: in Svizzera si tenta di avviare i negoziati.

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