Mosca confisca le sedi in Russia di Nestlé e Auchan
di Redazione
Un decreto del 2023 permette al presidente di mettere sotto gestione controllata russa le attività di Paesi considerati "ostili". La decisione probabilmente in risposta alle sazioni europee
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che confisca e mette sotto gestione controllata temporanea di una società russa gli asset di diverse società internazionali, tra cui Nestlé, sedi in Russia della catena francese Auchan e dell'ex gruppo di bricolage Leroy Merlin, oggi denominato Lemana Pro. La gestione viene affidata a Lev Management, costituita alla fine del 2025 e guidata da un generale del ministero dell'Interno russo. Secondo Novaya Gazeta, la società non avrebbe avuto sino ad ora attività commerciali note.
L'azione rientra tra quelle previste da un decreto approvato da Mosca nel 2023, che permette alla Russia di porre temporaneamente sotto amministrazione beni, partecipazioni e diritti patrimoniali di soggetti di Paesi considerati “ostili". L'ultima decisione arriverebbe in risposta alle sanzioni europee contro il Paese. La nuova gestione esercita i poteri del proprietario, ma non può disporre liberamente degli asset, per esempio venderli. Nestlé ha diffuso nota in reazione alla decisione russa. L'azienda ha scritto che «si stanno portando avanti tutte le azioni necessarie per proteggere i diritti e gli interessi d tutti gli stakeholders, e in particolare dei dipendenti».
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