Ministro Albania: «L'accordo con Italia sui centri per migranti non sarà rinnovato»
di Redazione
Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha in un'intervista a Euractiv: "L'accordo ha una durata di 5 anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo"
L'Albania non estenderà l'accordo sull'immigrazione con l'Italia oltre il 2030, anche perché conta a quel punto di essere membro dell'Unione Europea. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha in un'intervista a Euractiv. "Innanzitutto, l'accordo ha una durata di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo. In secondo luogo, non ci sarà alcun rinnovo perché saremo membri dell'Unione Europea", ha affermato. "Tutti hanno fatto lo stesso calcolo", ha aggiunto riferendosi alla scadenza del 2030. "Una volta che l'Albania entrerà a far parte dell'Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell'Unione Europea". Euractiv, media europeo specializzato nelle politiche Ue, ricorda che l'Italia usa le due strutture di Gjadër e Shëngjin come centri di detenzione per i migranti a cui è stato negato l'asilo nel Paese. E inquadra l'intesa in un tentativo più ampio da parte dei governi europei di spostare la presenza fisica dei migranti al di fuori dei propri confini. L'accordo con l'Italia è stato ratificato a inizio 2024 e per proseguire dopo 2029, servirà una proroga pochi mesi prima della scadenza fissata dall'Albania per l'adesione all'Unione Europea.
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